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Modena

il luogo del ritrovamento 

La ferrovia tra due piazzole frequentate dalle lucciole

La ferrovia tra due piazzole frequentate dalle lucciole

«Guardi, in quel tratto di ferrovia è come se ci fossero disegnate le strisce pedonali. È un continuo transitare di persone a piedi o anche in bicicletta, per passare di qua o di là. Eppure si tratta...

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«Guardi, in quel tratto di ferrovia è come se ci fossero disegnate le strisce pedonali. È un continuo transitare di persone a piedi o anche in bicicletta, per passare di qua o di là. Eppure si tratta di una cosa molto pericolosa».

Parole di uno dei residenti nella casa che si trova a pochi metri dal punto in cui è stato ritrovato il cadavere della giovane prostituta. «Questa notte noi non abbiamo sentito o visto nulla - spiega ancora il residente - Se non questa mattina, quando c’erano alcune persone che esaminavano i binari. Presumo fossero gli investigatori...».

Oltre a questa famiglia nei dintorni dei binari di via Buonvino tra Gaggio e Ponte S. Ambrogio, non risiede nessuno. Tutto intorno è campagna aperta.

La ferrovia in questo tratto ospita due piazzole che possono favorire quanti siano intenzionati a passare di qua o di là senza rischiare di essere sicuramente travolti dal treno. L’attraversamento è qualcosa di molto pericoloso, i treni quando arrivano ci mettono pochissimi secondo ad attraversare il tratto. Nonostante questo sono evidenti i sentieri creati dal frequente passaggio di persone.

Di qua e di là della ferrovia, il panorama è quello delle classiche piazzole utilizzate da chi non vuole essere disturbato. O per appartarsi con una prostituta, e le decine di preservativi e fazzolettini nei dintorni ne sono la conferma; oppure, come testimoniano le siringhe conficcate a terra, per consumare droga.

Viene difficile pensare che la prostituta sia potuta arrivare da sola di notte a piedi dalla via Emilia, dove attendeva i clienti, fino qui. E poi per andare dove? È una delle tante risposte che gli uomini della squadra mobile dovranno cercare di scoprire nel loro lavoro, che allo stato non si presenta facile.

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