Sostegno ai cassintegrati: proroga per il protocollo
Regione Emilia Romagna, Abi, associazioni di categoria, organizzazioni sindacali e istituti di credito hanno siglato un protocollo per confermare il sostegno ai lavoratori delle aziende in crisi.In...
Regione Emilia Romagna, Abi, associazioni di categoria, organizzazioni sindacali e istituti di credito hanno siglato un protocollo per confermare il sostegno ai lavoratori delle aziende in crisi.
In particolare è stato prorogato al 31 dicembre 2018 il protocollo che ha l’obiettivo di ridurre il disagio dei lavoratori che beneficiano di ammortizzatori sociali. Il problema nasce a causa del tempo che intercorre fra la sospensione dal lavoro in azienda e l’erogazione dei trattamenti da parte dell’Inps. In questo modo, le banche anticipano a costo zero e a tasso zero quanto dovuto dall’Inps stesso.
«Una conferma che, grazie al rinnovato impegno di tutti i firmatari, consente - ha detto l’assessore alle attività produttive, Palma Costi - di mettere in campo una opportunità vantaggiosa per i lavoratori di aziende in crisi, nonostante nel corso del 2017 ci sia stato un calo delle domande di anticipazione bancaria della cassa integrazione. Si tratta, infatti, del protocollo più avanzato applicato in Italia, che permette di accompagnare i lavoratori che si trovano in aziende in fase di transizione, garantendo loro il reddito».
Per ottenere il sostegno è necessaria la richiesta del lavoratore. Occorre quindi che l’interessato apra un conto corrente presso una delle banche firmatarie del protocollo. Gli istituti di credito firmatari sono: Bper Banca, Cassa di Risparmio Cesena, Sanfelice 1893, Banca di Piacenza, UniCredit, Fed. Banche Credito Cooperativo, Cassa di Risparmio di Ravenna e Banca di Imola, Banca Carim, Caricento, Carisbo e Cariromagna, Banca Interprovinciale.
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