Via Tre Ponti era già segnalata a rischio
L'intera città è ancora molto scossa per la scomparsa di Davide Cantarelli, deceduto mercoledì sera a poche ore dal tragico incidente in cui sono rimasti coinvolti, in via Tre Ponti, l'imprenditore...
L'intera città è ancora molto scossa per la scomparsa di Davide Cantarelli, deceduto mercoledì sera a poche ore dal tragico incidente in cui sono rimasti coinvolti, in via Tre Ponti, l'imprenditore carpigiano e un 42enne di San Prospero alla guida di una Fiat Punto. Il funerale è stato fissato per oggi alle 10, con partenza dalle camere ardenti dell'ospedale Ramazzini alla volta della chiesa di Sant'Agata di Cibeno, il quartiere dove Cantarelli viveva. Tanti sono stati, in questi giorni, quanti hanno lamentato sia la scarsa illuminazione sulla strada, luogo della tragedia, sia il fatto che spesso le auto la percorrano ad altissima velocità. L'argomento era stato oggetto di una mozione presentata in Consiglio comunale dal consigliere Roberto Benatti di Forza Italia, nel novembre del 2016. Discussa e votata, la mozione aveva per oggetto proprio la viabilità ciclopedonale sulle vie Tre Ponti, Corbolani e Don Zeno Saltini, in considerazione del frequente utilizzo dell’incrocio tra le tre strade da parte dei ragazzi diretti alle strutture scolastiche e sportive di via Canalvecchio, oltre che da genitori che, in bici e a piedi, spesso con il passeggino, si dirigono alla scuola materna Balena Blu.
Approvata la mozione e fatti i dovuti sopralluoghi, si ritenne tuttavia che il traffico non fosse così intenso e, dunque, nessuna miglioria fu approntata. (camma)
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