Gazzetta di Modena

Modena

Cento volontari donano 4mila ore per la sicurezza

di Sara Donatelli
Cento volontari donano 4mila ore per la sicurezza

Castelfranco. Il primo bilancio annuale dell’attività del “Corpo comunale” «Vogliamo essere utili alla comunità». Appello: «Servono altre persone»

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CASTELFRANCO. Il tema della sicurezza continua ad essere uno dei più sentiti dai castelfranchesi che, in collaborazione con il Comune e la Polizia municipale, sta mettendo in campo strumenti per trovare una soluzione condivisa, anche se la soluzione dei problemi inerenti alla micro-criminalità presente sul territorio non sarà così facile.

Oltre al Controllo del Vicinato, che vede la partecipazione di circa 400 persone, ci sono anche altre iniziative attraverso le quali i cittadini si coordinano con una partecipazione attiva e con una stretta collaborazione con le forze dell’ordine.

È proprio in questo scenario che si collocano le attività del Corpo comunale dei Volontari per la Sicurezza.

Coordinati da Romolo Righi, sono quasi cento i cittadini che nel 2017 hanno dedicato più di 4.000 ore a numerose iniziative con lo scopo di rendere più sicuro e vivibile il proprio territorio.

Tante le attività svolte davanti le scuole del territorio, con l’obiettivo principale di garantire, attraverso la propria presenza, una maggiore tranquillità agli studenti all’ingresso e all’uscita dalla scuola. Questi volontari sono stati anche impiegati nel presidio degli accessi durante le manifestazioni che si sono svolte durante lo scorso anno, non solo nella città di Castelfranco, ma anche nelle frazioni, passando per luoghi strategici come i parchi e i mercati. Oltre a semplici cittadini che hanno scelto di divenire Volontari per la sicurezza, altri appartengono invece ad altre realtà associative, come l’Associazione Nazionale Carabinieri, l’Associazione Nazionale di Polizia Penitenziaria, l’Associazione Nazionale Pensionati Polizia Penitenziaria ed anche gli Alpini.

A raccontare la propria scelta sono proprio i volontari, i quali parlano delle proprie attività come “rappresentazione positiva del tessuto sociale castelfranchese”: «Si può essere utili nel migliorare la nostra comunità», dichiarano.

Anche l’amministrazione comunale si dimostra fiera di questi cittadini che, divenendo quotidianamente veri educatori civici, dedicano parte del proprio tempo libero ad attività di tutela del vivere civile: «Sentiamo il dovere di ringraziare a nome della cittadinanza tutti coloro che ogni volta scendono in campo con grande partecipazione- dichiarano gli amministratori locali- Ci auguriamo di vedere sempre più persone che si rendano disponibili a dare un mano alla comunità, soprattutto nelle frazioni, per avere una omogeneità di persone su tutto il territorio».

Anche in questo caso, così come per il progetto del Controllo del Vicinato, la Polizia municipale svolge un ruolo fondamentale non solo nell’affiancare le attività dei volontari, ma anche nel coordinare le loro iniziative collaborando quotidianamente con loro. Si tratta, infine, di un progetto al quale tutti possono partecipare e sono proprio gli agenti della Polizia municipale a guidare un corso di formazione per aspiranti volontari, oggi ancora in corso, e che vede la partecipazione di circa venticinque persone.



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