Gazzetta di Modena

Modena

Sparito in ospedale e trovato mummificato 34 mesi dopo, l'Ausl di Modena indennizza la famiglia Zanoli

 Sparito in ospedale e trovato mummificato 34 mesi dopo, l'Ausl di Modena indennizza la famiglia Zanoli

Paziente scomparso e morto a Baggiovara: la famiglia Zanoli accetta 600mila euro La Procura di Modena archiviò il caso: nessun colpevole

3 MINUTI DI LETTURA





[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.16386523:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/baggiovara-trovato-un-cadavere-mummificato/36820/37042]]

MODENA Seicentomila euro è la cifra proposta dall’Ausl ai familiari di Primo Zanoli per chiudere a transazione prima del termine del processo civile. La famiglia, assistita dagli avvocati Alfredo Zucchi e Lorenzo Muracchini, ha accettato la somma che chiude in via stragiudiziale il contenzioso civile su uno dei casi più gravi capitati in un ospedale modenese. Un caso per il quale il pm Luca Guerzoni ha invece chiesto per due volte l’archiviazione, alla fine ottenendo il benestare dal giudice, nonostante le insistenze dei familiari per accertare se c’erano responsabilità.

E in campo civilistico precise responsabilità sono state indicate. La decisione dell’assicurazione dell’Ausl di Modena, competente per l’ospedale di Baggiovara, arriva dopo la consulenza tecnica presentata dal dottor Luca Pieraccini su incarico del giudice. Il medico legale sottolinea gravi carenze nelle cure e la mancanza di assistenza psichiatrica per un 64enne che doveva essere sedato dopo l’intervento subito.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.10218658:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2014/10/31/fotogalleria/baggiovara-trovato-cadavere-mummificato-e-primo-zanoli-1.10218658]]

Zanoli era ricoverato a Neurochirurgia ma proveniva dalla Rianimazione e da quel reparto era arrivato con forti picchi di pressione che gli causavano un’agitazione tale da spingerlo a muoversi, nonostante le delicate condizioni di salute. Nella perizia risulta che il sedativo adottato dai medici che lo seguivano, il Talofen, non dava risultati adeguati alla situazione. Tanto che pochi giorni prima della tragedia, i giorni di Natale e Santo Stefano 2012, Zanoli appariva tranquillo nonostante le cartelle cliniche per poi essere sottoposto a mezzi di contenzione (sponde) per impedirgli di scendere dal letto ospedaliero.

Per il perito «appare difficilmente comprensibile» che non sia stato adottato un tipo di sedativo adeguato al caso. Così come nessuno ha pensato di sottoporlo a una visita psichiatrica per capire e risolvere il suo problema di agitazione. La notte della sua scomparsa, alle 21 gli avevano messo le sponde al letto e all’1.30 tra il 30 e il 31, la notte della tragedia, gli hanno somministrato ancora il Talofen.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.10225115:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2014/11/01/news/deceduto-per-gli-stenti-e-per-il-grande-freddo-1.10225115]]

Purtroppo, come noto, Zanoli si alzò e sparì. Solo un anno e mezzo dopo venne trovato mummificato e con una gamba rotta in fondo alla tromba per un ascensore nell’ala sopra le camere ardenti; buco nel quale era precipitato per 10 metri. Era morto di stenti e di freddo. Le ricerche iniziali non avevano dato alcun esito, mentre fu l’agenzia investigativa privata Sheridan, su incarico dell’Ausl, a trovare a colpo sicuro il corpo. Le indagini del pm Guerzoni hanno puntato su un indagato: il geometra responsabile per l’Ausl dell’ala. Una zona dell’edificio non conclusa, chiusa al pubblico, dove da anni era aperto un cantiere.

L’inchiesta finì con una richiesta di archiviazione alla quale si opposero i familiari, tramite l’avvocato Muracchini, e il gip ordinò di proseguire le indagini, terminate nel marzo 2017 senza novità e con una seconda richiesta di archiviazione, questa volta accolta.

Carlo Gregori

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.13793262:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2016/07/10/news/la-famiglia-zanoli-alla-procura-di-modena-riaprite-le-indagini-1.13793262]]
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google