Policlinico affronta il caso Modena
Allo studio il reintegro della cardiologa dopo l’assoluzione. Solidarietà del rettore
Assoluzione totale per la professoressa Maria Grazia Modena: la Cassazione ha cancellato anche le condanne per i due falsi in comunicazioni assolvendola contro gli otto mesi rimasti in appello. E ora si pensa al “dopo”. Mentre il rettore si felicita per l’esito processuale, anche il Policlinico inizia a valutare la posizione della Modena dopo che le era stata tolta la direzione della Struttura Complessa di Cardiologia e presto la incontrerà. Insomma, si è appena concluso in Cassazione l’iter processuale penale nei confronti della professoressa Maria Grazia Modena con la piena assoluzione, dopo gli arresti domiciliari iniziali e due condanne nei primi gradi di giudizio, e ora per lei inizia un periodo di ritorno agli ambienti dai quali si era allontanata. Il primo a intervenire è proprio il Policlinico che, come azienda universitaria e ospedaliera, ha il compito di valutare il suo ritorno alla luce della nomina successiva alla guida di Cardiologia. «Nel sottolineare che sono pienamente comprensibili lo stato d’animo e le aspettative della prof. Modena dopo 5 anni di processi, dato atto che l’ex direttrice della Struttura di Cardiologia è stata scagionata dalle gravi accuse - scrive l’opedale di via Del Pozzo - la Direzione aziendale del Policlinico si appresta a valutare la posizione della stessa dirigente in conseguenza della sentenza di assoluzione. Naturalmente la valutazione sarà concertata con l’ateneo, tenendo conto che in questi 5 anni la Cardiologia del Policlinico si è necessariamente ristrutturata e riorganizzata». Sempre il Policlinico conferma che il servizio di Cardiologia «ha sempre continuato a seguire con attenzione e professionalità tutti i pazienti, confermando negli ultimi anni, in particolare sotto la direzione del prof. Giuseppe Boriani, di costituire una “eccellenza” per la sanità modenese e non solo. Nei prossimi giorni la direzione aziendale incontrerà la professoressa Modena», conclude la nota.
Sul post-assoluzione interviene il rettore di Unimore prof. Angelo Andrisano: «Desidero far giungere alla professoressa Modena la felicitazioni mie personali e dell’intero ateneo per la sentenza pienamente positiva, espressa dalla Corte di Cassazione, relativa alle accuse che le erano state formulate in occasione dell’inchiesta sul reparto di Cardiologia del Policlinico».
«La sua assoluzione è per noi motivo di grande soddisfazione in quanto allontana definitivamente tutte le ombre ed i sospetti avanzati sul suo operato e, inoltre, restituisce forza e credibilità all’ambiente universitario della medicina modenese», conclude Andrisano.
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