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Finiti i lavori alle “Frank” La palestra può riaprire

di Sara Donatelli
Finiti i lavori alle “Frank” La palestra può riaprire

Castelfranco. Festa sabato alle scuole di Panzano nel Giorno della Memoria Spesi 120mila euro dopo il sisma del 2012: realizzato un nuovo tetto in legno

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CASTELFRANCO. Si riaprono le porte della palestra della scuola dell’infanzia “Anna Frank” di Panzano che torna operativa con un nuovo look. Dopo i gravi danni subiti a causa del terremoto del 2012, infatti, sono stati da poco conclusi i lavori di ripristino e di miglioramento sismico e tutto è ormai pronto per l’inaugurazione della struttura che avverrà sabato alle 15. Tutti gli interventi effettuati all’interno dello stabile hanno riguardato principalmente la demolizione del tetto ritenuto pericoloso in seguito al sisma ma che adesso, grazie ad un intervento di solidarizzazione, è stato ricostruito con una nuova struttura di legno. L’intero lavoro, che ha avuto un costo complessivo di circa 120mila euro, rientra all’interno del Piano delle Opere Pubbliche danneggiate dallo sciame sismico del maggio 2012 che il Comune di Castelfranco e la Regione avevano previsto per alcuni edifici pubblici del territorio. Anche la struttura scolastica, tuttavia, viene rimessa a disposizione della cittadinanza con due classi per l’infanzia e un centro di preparazione pasti con sistema di elevazione per il trasporto degli alimenti. Ospite in occasione dell’inaugurazione della nuova palestra Andrea Dondi, delegato provinciale del Coni di Modena. È stato proprio grazie ad alcuni finanziamenti ottenuti dal Coni che è stato possibile non solo mettere in sicurezza il tetto pericolante, ma intervenire anche sulla pavimentazione, sugli spogliatoi, sui bagni e sulle docce della palestra. In occasione della riapertura dell’edificio, inoltre, verrà proiettato il documentario “Federico Buffa racconta Arpad Weisz”, l’allenatore che vinse tre scudetti con Inter e Bologna tra il '32 e '37, prima di morire nel Lager di Auschwitz.

«Non è un caso che sia stata scelta proprio la Giornata della Memoria per questa inaugurazione - spiega l’amministrazione -. Ancora una volta, il tentativo è quello di avvicinare anche i giovani impegnati nella pratica sportiva, per trasmettere loro l’importanza del ricordare ciò che è stato, metterlo a frutto per non commettere gli stessi errori e costruire un futuro più giusto e solidale». Non è la prima volta infatti che a Castelfranco solidarietà, impegno civico e sport si incontrano e numerose sono state le occasioni, negli ultimi mesi, dove le attività agonistiche del territorio hanno avuto una forte valenza sociale: «Abbiamo sempre puntato sullo sport anche per la sua importante funzione sotto il profilo della formazione e della tutela della salute dei cittadini, nonché dello sviluppo delle relazioni e del miglioramento degli stili di vita. Pertanto impianti sportivi più sicuri, accoglienti e funzionali sono una risorsa fondamentale per la costruzione di un’offerta sportiva ed educativa adeguata da parte delle società e delle scuole che li utilizzano», concludono gli amministratori locali.

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