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L’addio di Fiumalbo all’alpino “Paolone”, eroe tuttofare

L’addio di Fiumalbo all’alpino “Paolone”, eroe tuttofare

FIUMALBO . Fiumalbo si è fermata ieri per l’ultimo saluto a Paolo Donati, uno degli alpini più vecchi della provincia, spentosi a 97 anni.Del resto “Paolone” (per la stazza) è stato un pezzo di...

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FIUMALBO . Fiumalbo si è fermata ieri per l’ultimo saluto a Paolo Donati, uno degli alpini più vecchi della provincia, spentosi a 97 anni.

Del resto “Paolone” (per la stazza) è stato un pezzo di storia, della piccola come della grande. In servizio al 5° Reggimento artiglieria di Merano, combatté sul fronte francese, greco-albanese e in Jugoslavia, guadagnandosi tre Croci al merito. Da qui dopo l’8 settembre fece rientrò a piedi a Fiumalbo, dove partecipò alla lotta partigiana, tra l’altro sottraendo ai tedeschi tutte le munizioni custodite nella Rocca.

Il suo exploit è stato raccontato nel 2006 dal sindaco Mirto Campi nel libro “Storie di uomini e di montagne”.

Da civile, Donati è ricordato per le incredibili acrobazie che riusciva a fare sui pali della luce sotto la Sade-Enel, ma anche come fabbro, maniscalco, orologiaio e un po’ un aggiustatutto.

«Ricorderò sempre – racconta Giorgio Ballestri – quando nel 1996 per i 60 anni del Rifugio Marchetti venne qui il generale Bruno Loi e, di fronte alle tre Croci di guerra di Paolone, lo onorò col saluto militare». (dm)

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