Memoria, ecco gli eventi con i giovani protagonisti
Presentate le iniziative organizzate per non dimenticare l’orrore dell’Olocausto Si inizia venerdì con la conferenza dedicata agli studenti nel polo scolastico
Una giornata per ricordare gli orrori della seconda Guerra Mondiale. Una giornata per non dimenticare quello che la storia ci ha insegnato, per imparare a non commettere più gli errori del passato.
L’amministrazione comunale, in occasione del 73esimo anniversario della liberazione del campo di Auschwitz, organizza, insieme alle tante associazioni cittadine e alle scuole, numerosi eventi per “La giornata della memoria”.
Protagonisti di questa ricorrenza significativa sono soprattutto gli studenti. A loro infatti è dedicata la conferenza spettacolo “I confini dell’umano” che si terrà venerdì nell’aula magna del polo scolastico alle 11. Attraverso i racconti di Daniel Degli Esposti e di Paola Gemelli, gli studenti delle scuole superiori avranno modo di conoscere la storia di alcuni personaggi del nostro territorio che hanno vissuto la deportazione, durante il conflitto mondiale. Verrà inoltre ripercorso il periodo storico che da fine ‘800 arriva ai giorni nostri, ponendo una particolare attenzione agli anni della guerra e all’approvazione delle leggi razziali. Anche la cittadinanza avrà modo di partecipare alla conferenza curata dall’Istituto Gramsci. L’appuntamento è per sabato alle 21 all’auditorium Bertoli. Altra fondamentale iniziativa, ormai divenuta tradizione, al liceo Formiggini dove si terrà, sempre sabato, alle 11.15, “Meditate che questo è stato”, la consegna del “Giardino dei giusti” ad una classe prima. «Questa iniziativa nasce 8 anni fa grazie alla Provincia - ha spiegato il vicepreside Giampaolo Anderlini - e ci consente di trattare il tema della memoria, insieme a molte altre attività, come il viaggio studio da Fossoli a Manthausen, come uno strumento didattico che coinvolge gli studenti durante tutto l’anno scolastico».
Sabato mattina poi, nel parco delle Rimembranze alle 10.30, le vittime dei campi di sterminio e gli ex internati militari e civili verranno commemorati durante una cerimonia pubblica alla presenza dei rappresentanti delle associazioni d’Arma dei Deportati.
L’ultimo evento “Per cosa faceva il tifo Anna Frank” , organizzato dal circolo culturale Artemisia e dalla professoressa Rita Turrini, si terrà domenica alle 17 in sala Biasin. Uno spettacolo di musica, riflessioni, letture, a cura dell’assessore alla cultura Giulia Pigoni, tratte dal diario di Anne, che morì in un campo di concentramento, in giovane età.
«Quest’anno - ha affermato il vicesindaco Mimma Savigni - vogliamo che siano i giovani i protagonisti. È necessario che custodiscano la responsabilità di questa memoria per imparare».
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