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Enel occuperà l’area dell’ex turbogas di Fossoli

Enel occuperà l’area dell’ex turbogas di Fossoli

Il polo logistico sarà la base per il nord Italia nell’ambito della rete elettrica  L’obiettivo è riconvertire lo stabilimento verso nuovi utilizzi “sostenibili”

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Lo stabilimento dove sarà collocato il polo logistico Enel avrà una superficie di 20mila metri quadri e sorgerà proprio al posto della centrale turbogas di Fossoli. L’indiscrezione, apparsa nei giorni scorsi sulla Gazzetta, è stata confermata da Enel. Da quanto trapela, il nuovo polo logistico servirà le sedi di Enel presenti nel nord Italia che si occupano della rete elettrica. È quindi arrivato il momento della svolta per il grande impianto che si trova sulla statale Romana nord.

Entrando nel dettaglio, il nuovo polo logistico servirà per il progetto “Futur-e”. Questo programma è stato lanciato da Enel per riqualificare i siti delle centrali termoelettriche che hanno concluso o stanno per concludere il loro ruolo nel sistema energetico nazionale. «Il settore energetico è profondamente cambiato - fa sapere la società di energia elettrica - a causa della riduzione dei consumi, della crescita delle rinnovabili e dello sviluppo e della diffusione dei soluzioni efficienti. Enel attraverso questo progetto conferma la volontà di portare avanti la transizione verso un modello sempre più sostenibile, accompagnando le centrali verso nuovi e diversi utilizzi per generare valore condiviso, secondo principi di “economia circolare”. L’obiettivo è ambientale ed economico. Grazie alla loro posizione strategica e alla presenza di strutture, edifici, spazi e connessioni, ripensare l’utilizzo dei siti delle centrali individuando soluzioni e progetti che guardino anche al di fuori del settore energetico e rispondano a criteri di innovazione, sostenibilità sociale, Futur-e rappresentano un patrimonio industriale che può essere nuovamente valorizzato».

L’impianto, composto da due unità turbogas con potenza unitaria di circa 90 Mw ciascuna, alimentate a metano, era entrato in esercizio nel 1980. Posto in assetto di lunga conservazione nel 2000, è stato messo di nuovo a disposizione da Enel nel 2003 per le criticità emerse nel settore elettrico nazionale durante il periodo estivo. Nel 2013 le unità hanno cessato di produrre energia e nel 2015 l’impianto è entrato a far parte del progetto Futur-e. Il nuovo polo logistico verrà realizzato dal Gruppo Icm-Impresa Costruzioni Maltauro, attivo nel settore costruzioni e che comprende società di grandi lavori di ingegneria civile, industriale e infrastrutturale. (s.a.)

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