«Indennizzo su Vaciglio: se ne parli in aula»
Il sindaco: «I milioni da pagare sono 18, chi ne dubita si presenti con i conti e le coperture in consiglio»
Se i consiglieri comunali, M5S o altri ritengono, che si possa evitare di pagare milioni di euro di penale ed evitare di costruire gli alloggi in zona Morane-Vaciglio, si faccia avanti. Ma con alternativa concreta in mano.
Parola del sindaco Gian Carlo Muzzarelli che con una lettera alla Gazzetta replica alle affermazioni dell’architetto Zini, nell’assemblea di lunedì. Zini sosteneva che con 350 mila euro si può chiudere la partita. Il sindaoc ribadisce che non è così.
«Nell’assemblea di Morane–Vaciglio, l’architetto Zini (che per inciso ha lasciato la sala prima della mia replica) ha sostenuto che la cancellazione del programma costerebbe alle casse pubbliche 350 mila euro, pari ai costi di progettazione sostenuti dai costruttori. - scrive il sindaco - I nostri tecnici hanno fatto stime molto diverse, perché la legge non parla di costi di progetto, ma di indennizzo dei pregiudizi in danno dei soggetti direttamente interessati. Dal bilancio depositato nel 2016, risulta che la società Modena Estense ha pagato 163 mila euro anno di imposte comunali, 357 mila all’anno di oneri finanziari e 400 mila di acquisto di beni e servizi (voci da considerare per più annualità) e ha iscritto un valore delle aree pari a 18,6 milioni di euro. Ma a questo punto il problema non è discutere con l’architetto Zini, che può permettersi di parlare in libertà senza prendersi nessuna responsabilità diretta. Il problema è che questo nodo deve essere sciolto in Consiglio Comunale. Come ho già detto in quella sede, se ci sono dei consiglieri (Cinque Stelle o altri) che considerano infondate o esagerate le nostre stime, presentino loro i conti e propongano un emendamento al bilancio, con tutti i pareri tecnici di legge, e ci dicano dove prendere i fondi. La democrazia è anche assunzione di responsabilità. Noi le nostre ce le prendiamo, anche quando sembrano impopolari. Lo facciano anche i nostri critici, senza avanzare la ridicola pretesa che siamo noi a sostenere e corroborare le loro tesi, a nostro parere sbagliate».
E sull’assemblea di lunedì tra Giunta e cittadini sul tema Morane-Vaciglio da segnalare il commento di Sinistra Italiana che critica l’atteggiamento del sindaco. « Un sindaco non può e non deve rispondere offendendo i cittadini con “…capisco le vostre difficoltà a seguire un discorso di razionalità…” e poi arrivare ad etichettare come “…patacchini…” (piccole patacche) coloro che non la pensano come lui. - scrive Sinistra italiana - Questo ha detto Muzzarelli. Inoltre il Sindaco non deve ricattare i cittadini dicendo che o accettano le sue scelte o la comunità dovrà pagare milioni di euro di penali. Prima di tutto perché non è vero, poi perché il Comune, se volesse evitare lo scempio di tanto verde, avrebbe mille modi per concordare interventi compensativi per le imprese costruttrici.
Invitiamo Muzzarelli a cambiare atteggiamento, lo invitiamo a ragionare con i cittadini, a cercare di capire che non è più il tempo di espansione urbana ma di recupero e riqualificazione della città esistente, dove migliaia di alloggi sono vuoti e fatiscenti ».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
