Dalle leggi razziali ai lager nazisti Il ricordo di Modena
Ieri in Ateneo il raccoglimento per i docenti perseguitati Da oggi tante le iniziative dedicate soprattutto ai giovani
Molte le iniziative cittadine dedicate al “Giorno della Memoria” di domani, anniversario dell’apertura dei cancelli del lager nazista di Auschwitz. La città della Ghirlandina, del resto, ha una storia importante in tema di cultura ebraica. Quest’anno, infatti, cadono gli 80 anni (era novembre 1938) dal varo delle terribili leggi razziali che poi porteranno alla sofferenza di migliaia di ebrei italiani.
A Modena c’è un episodio che attesta bene tutto ciò. Proprio per la protesta estrema contro queste norme indecenti legate alla “difesa della razza” l’editore modenese Angelo Fortunato Formiggini proprio il 29 novembre 1938 si buttò dalla Ghirlandina. Non solo: nella nostra città nacque uno dei soli dodici professori universitari che si rifiutarono di sottoscrivere l’adesione al fascismo, perdendo immediatamente la cattedra. Si tratta dello storico dell’arte Lionello Venturi (1885-1961) che dopo questo gesto dovette fuggire a Parigi. Proprio ieri in Rettorato c’è stata una celebrazione dinnanzi alla lapide collocata a ricordo dei docenti modenesi allontanati nel 1938 con la presenza del sindaco Muzzarelli, del rettore Andrisano e del prefetto Paba. Gli appuntamenti del Giorno della Memoria, a Modena, prevedono oggi alle 15 e alle 21.15 al teatro Cittadella va in scena “Memoria d'un viaggio di sola andata”, reading della compagnia Andrea Ferrari tratto dai libri “Se questo è un uomo” e “La tregua” di Primo Levi (a pagamento, info 059.235292) mentre alle 21.15 alla Sala Truffaut si proietta in prima visione il film “Maestro” di Alexandre Valenti e a seguire “Jacopo, resti mortali e immortali” di Angela Huemer . Sempre oggi alle 18, all’aula magna del Ferraris in via Divisione Acqui 160, “I ragazzi ricordano la shoah. Viaggio con Marta Affricano nella Roma delle leggi razziali.
Domani alle 21 al teatro comunale Pavarotti tocca al “Concerto della memoria e del dialogo” proposto dagli Amici della Musica. Nell’ambito del ciclo di attività su “Antisemitismo e Shoah nell’Europa Orientale. Il caso russo-sovietico” Domani alle 9 al teatro Collegio San Carlo, dove si proietta per gli studenti il film “Ogni cosa è illuminata” di Liev Schreiber ( domenica alle 20.30 alla tenda di viale Molza). (s.l.)
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