Despar alla Crocetta, via libera al Consiglio
Ci sarà un attento monitoraggio del traffico. Nuova Esselunga, in municipio si attende il progetto
Svolta a sinistra dalla Nonantolana e monitoraggio del traffico per il primo periodo: dopo un triplo passaggio in commissione Seta e un dibattito di un’ora e mezza in Consiglio comunale, è arrivato ieri sera il via libera al nuovo supermercato Despar della Crocetta: il secondo punto vendita della città del gruppo con sede a Bolzano nascerà così sulla Nonantolana, poco prima dell’incrocio con viale Ciro Menotti, strada Albareto e via Cerretti, dove oggi sorge un’officina in disuso. A dire sì alla delibera sul permesso di costruire convenzionato in deroga agli strumenti urbanistici sono stati Pd e Mdp-Per me Modena, mentre il Movimento 5 Stelle ha votato contro e Forza Italia e Idea si sono astenuti. A chiudere il dibattito è stato il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, che ha replicato alle critiche dell’opposizione sulla situazione del traffico e sui rischi per le piccole attività della zona: «Ho capito ancora una volta che c’è una parte che vuole cambiare tutto per non fare nulla - ha detto - una parte a cui non va mai bene niente. Noi abbiamo bisogno di avvicinare il commercio - ha aggiunto il primo cittadino - e lo facciamo con le piccole attività, con Despar e con Esselunga, per la quale siamo pronti: abbiamo sbloccato tutto quello che c’era da sbloccare, ora aspettiamo il progetto per analizzarlo e capire se ci sono le condizioni per andare avanti». Per l’opposizione, ad attaccare era stato Marco Bortolotti (M5S), che ha ricordato che «nell’arco di 200 metri ci sono tre forni, due fruttivendoli e un macellaio, mentre a meno di cinquecento ci sono due centri di vicinato e altri negozi sparsi per il quartiere». Parole che hanno lasciato perplessa la consigliera dem Simona Arletti: «Andare a messa e stare a casa si fa fatica - ha ironizzato - quindi è curioso che quando riusciamo a “fare rigenerazione” poi ci ritroviamo a criticare ugualmente. Ricordo inoltre che stiamo parlando di una struttura di poco più di 900 metri quadrati, non di un ipermercato». Per Forza Italia Andrea Galli ha fatto notare che «è vero che la superficie è una piccola parte di quello che poteva essere, ma il punto in cui sorgerà è uno dei peggiori per il traffico». Insieme alla delibera è stato approvato anche un ordine del giorno del Pd, illustrato da Diego Lenzini, che chiede «di valutare la possibilità di inserire nel Piano dei lavori pubblici un collegamento ciclopedonale che unisca il nuovo insediamento commerciale con l’area residenziale a e di prevedere un monitoraggio di lungo periodo». (l.g.)
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