Carpi, l’ex terrorista Loris Paroli relatore al circolo “Iskra”
Monta la polemica per l’incontro del 4 febbraio con l’ex brigatista oggi 73enne Gli organizzatori: «Studiamo la grande ondata rivoluzionaria e creativa delle Br»
CARPI. Un appuntamento che, sin dalle prime ore in cui l’invito è stato divulgato, ha creato polemiche e perplessità. Domenica 4 febbraio alle 17 sarà a Carpi l’ex terrorista Loris Tonino Paroli, protagonista di una conferenza al circolo “Iskra” di via Lincoln. Il circolo è nato pochi mesi fa, in città, con lo scopo di organizzare conferenze, mostre ed eventi di vario tipo per diffondere i valori del comunismo. A metà dicembre ha organizzato in città una manifestazione per dire no alla partenza del giro d’Italia da Israele.
Classe 1944, nato a Castelnovo Monti, nel Reggiano, Paroli sarà protagonista alla sede di via Lincoln del centro di documentazione per parlare del suo libro, intitolato “Andate e ritorni”, con prefazione di Renato Curcio e postfazione di Prospero Gallinari, edito da Colibrì. E nel 2013, proprio dopo il funerale di Gallinari, militante delle Brigate Rosse durante gli anni di piombo, Paroli, che ha scontato 16 anni di carcere per banda armata, è stato indagato per istigazione a delinquere dopo aver esibito il pugno chiuso e cantato l’internazionale durante l’ultimo saluto all’amico.
«Dalle battaglie delle prime organizzazioni operaie dei primi del Novecento, alla Resistenza contro il nazi-fascismo, alle lotte degli anni Sessanta e Settanta - si legge nell’invito divulgato da “Iskra” - un filo rosso lungo il quale la classe operaia italiana ha sempre espresso le più decise e coraggiose avanguardie nella sua lotta contro lo sfruttamento dei padroni e per costruire una società comunista. La storia insegna, a chi la sa leggere con coraggio e onestà intellettuale. Studiamo e analizziamo l’esperienza delle Brigate Rosse e le altre organizzazioni comuniste combattenti che negli anni Settanta e primi anni Ottanta hanno costituito la “grande ondata rivoluzionaria e creativa, politica ed esistenziale”, un’esperienza ricca e drammatica da cui trarre numerosi insegnamenti, utili ai comunisti attuali per portare avanti quella battaglia contro uno stato borghese che, oggi anche più di allora, manda al macello milioni di persone pur di tenere a galla il suo traballante sistema di sfruttamento». Parole, queste, che hanno suscitato sdegno per il giudizio espresso nei confronti delle Brigate Rosse. «Esporremo anche alcuni quadri del compagno Tonino» concludono gli organizzatori: Paroli, infatti, oggi fa il pittore.
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