Gazzetta di Modena

Modena

«Coinvolgere i cittadini per tutelare l’ambiente»

di Sara Donatelli
«Coinvolgere i cittadini per tutelare l’ambiente»

Spilamberto. L’assessore Fabrizio Nardini: «I progetti del Comune sono tanti Ma è la buona pratica quotidiana di ciascuno che può fare davvero la differenza» 

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SPILAMBERTO. Sarà un 2018 all’insegna della sostenibilità quello che vivrà il comune di Spilamberto. Consapevolezza, responsabilità e partecipazione sono alla base del percorso che vede in prima linea il comune e i cittadini per la realizzazione di progetti volti alla promozione di buone pratiche ecologiche. Le iniziative che hanno coinvolto la scuola sono in realtà partite già nel 2015. Rientra nell’ambito della mobilità sostenibile il progetto “Piedibus”, vero e proprio “autobus umano” reso possibile grazie ai numerosi volontari che ogni mattina accompagnano gli alunni nelle proprie scuole. Gli studenti, però, si sono resi protagonisti anche di un’altra iniziativa chiamata “Riciclandino” la quale promuove il conferimento all’isola ecologica ed una maggiore consapevolezza dell’importanza della raccolta differenziata e del riuso dei materiali.

«Sensibilizzare sui temi della gestione dei rifiuti e della sostenibilità è l’obiettivo principale dei progetti che abbiamo messo in campo - spiega l’assessore all’Ambiente Fabrizio Nardini - Per noi è fondamentale coinvolgere i cittadini in percorsi partecipativi affinchè si possa arrivare tutti insieme a soluzioni condivise». Sempre nel 2015, inoltre, sono stati avviati la mappatura e il monitoraggio del territorio per individuare in un primo momento la presenza di amianto e successivamente per mettere in moto delle agevolazioni per chi lo elimina.

«Anche il Comune è parte attiva in questo percorso - afferma Nardini - non solo con interventi per bonificare gli edifici pubblici ma prevedendo al contempo nei bandi tutta una serie di requisiti ecologici proprio per prestare attenzione ai materiali acquistati ed utilizzati». Nell’ottobre del 2016 il Comune ha curato anche la campagna di comunicazione per contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, ponendo l’accento sull’importanza del decoro urbano attraverso buone pratiche di raccolta differenziata. La carta vincente per la buona riuscita di questi progetti rimane comunque la cittadinanza attiva attraverso la piena collaborazione tra le istituzioni locali, associazioni del territorio e cittadini comuni. È in questo quadro che si colloca l’iniziativa “Noi&Spilamberto: cittadini attivi per i beni comuni”: lo scorso anno è stato infatti approvato il Regolamento dei Beni Comuni che ha permesso un’azione condivisa tra cittadini e amministrazione comunale per la cura di alcuni spazi sul territorio come ad esempio il Parco degli Alpini o il Percorso Natura. «La cittadinanza anche in questo caso ha risposto molto bene - prosegue Nardini - Il 2017 si è concluso con la sottoscrizione di dieci patti che sono stati un campo di sperimentazione molto utile per comprendere come far evolvere questo progetto». Scuole, associazioni, enti locali e amministrazione comunale sono dunque i maggiori protagonisti di un 2018 spilambertese all’insegna della sostenibilità ambientale: «È importante dare il proprio contributo, con consapevolezza e responsabilità da parte di tutti i cittadini che in questi anni hanno manifestato e continuano a manifestare profondo interesse in questi temi scendendo in campo con le buone pratiche quotidiane», termina l’assessore.

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