Edicolante rapinata Il sindacato chiede più sicurezza
«È l’amarezza a prevalere. L’amarezza che monta dopo l’ennesimo episodio criminoso, questa volta ai danni di una commerciante nei minuti immediatamente dopo la chiusura dell’attività. Ma amaro è...
«È l’amarezza a prevalere. L’amarezza che monta dopo l’ennesimo episodio criminoso, questa volta ai danni di una commerciante nei minuti immediatamente dopo la chiusura dell’attività. Ma amaro è constatare come gli operatori siano ormai siano sempre più in balia di malviventi che non si pongono scrupolo alcuno. Fortunatamente, una magra consolazione però, non ci sono state conseguenze peggiori, anche se difficilmente questa persona a cui va la nostra vicinanza e solidarietà difficilmente scorderà quanto accaduto».
Così FENAGI-Confesercenti Modena, sigla che rappresenta gli edicolanti a seguito dell’aggressione con rapina messa a segno mercoledì 24 sera alla storica titolare dell’edicola di via Leonardo da Vinci. Come riferito nell’edizione di giovedì, la titolare è stata rapinata della borsa con l’incaddo della giornata mentre stava avviando l’auto che era in sosta nel parcheggio di via Pignedoli.
«Gli orari serali a ridosso della chiusura delle attività si confermano sempre sensibili e con una maggior esposizione al pericolo. - scrive Fenagi - Riconosciamo l’indefesso lavoro portato avanti dalle forze dell’ordine nel presidio del territorio. Quello che occorre però, e la richiesta ormai non arriva più solamente dagli esercenti, ma da tutti i cittadini, è maggiore prevenzione e repressione del crimine, unitamente alla forte necessità di certezza della pena quando i malviventi vengono assicurati alla giustizia», conclude Fenagi Modena.
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