Il giardino dei Giusti a scuola
Tante cerimonie per la “Giornata della memoria” in città. Le più significative nell’aula magna del polo scolastico, con l’organizzazione dell’istituto Baggi; in viale 20 settembre (quella...
Tante cerimonie per la “Giornata della memoria” in città. Le più significative nell’aula magna del polo scolastico, con l’organizzazione dell’istituto Baggi; in viale 20 settembre (quella istituzionale) dove è stata posta una corona da parte del sindaco Claudio Pistoni al cippo del giardino delle Rimembranze; e al liceo Formiggini, dove è stato affidato ad una classe prima il “Giardino dei giusti”.
«Un tempo non ne veniva nemmeno parlato - ha detto il sindaco - mentre oggi credo giustamente che questo ricordo sia doveroso. Oggi si scoprono persone che, probabilmente per pudore, non lo avevano detto prima, ma avevano aiutato ebrei a nascondersi anche nelle nostre zone. Credo sia stato molto importante quello che ha fatto il presidente Mattarella nel nominare Lilliana Segre senatore a vita e lei ha detto tra l’altro come fosse giusto “andare a vedere quei posti patendo freddo e fame per capire meglio cosa vuol dire».
Le giovani generazioni hanno i valori per tramandare questo tipo di memoria? «Credo di sì - aggiunge - ed è significativo che nel nostro liceo vi sia la cerimonia di consegna del “Il giardino dei giusti”, dove ogni anno una classe prende in custodia quell’angolo del giardino interno, un modo per tramandare la memoria. Sono convinto che questa esperienza sia una delle più belle che ci siano in provincia di Modena. Siamo in una fase di cambiamenti epocali ed i Paesi sono molto diversi rispetto a quello che erano 50-60 anni fa. Se non tramandiamo questi valori rischiamo di ritornare come allora e non ci si vuole ritornare. L’olocausto c’è stato, la Shoah c’è stata, ma non si devono più ripetere».
Alfonso Scibona
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
