Carpi, incontro con l’ex brigatista «Un evento da cancellare»
Forza Italia chiede che venga annullata l’iniziativa con Loris Tonino Paroli Contro l’appuntamento dura presa di posizione anche di sindaco e Anpi
CARPI. Condanna unanime dal mondo politico e delle associazioni contro l’arrivo dell’ex terrorista Loris Tonino Paroli al circolo comunista “Iskra” di via Lincoln. A partire dal sindaco Alberto Bellelli fino a Forza Italia vengono prese nettamente le distanze dall’iniziativa, in calendario domenica 4 febbraio alle 17. Iniziativa annunciata con toni di elogio verso le Brigate rosse: «Studiamo e analizziamo l’esperienza delle Br - si legge nell’invito di Iskra - e le altre organizzazioni comuniste combattenti che negli anni Settanta e primi anni Ottanta hanno costituito la “grande ondata rivoluzionaria creativa, politica ed esistenziale”, un’esperienza ricca e drammatica da cui trarre numerosi insegnamenti». Parole che fanno rabbrividire i diversi schieramenti politici.
Il sindaco Alberto Bellelli condanna duramente sia le Brigate Rosse, sia la descrizione che ne viene fatta sull’invito diffuso dal circolo. «Trovo sconcertante e aberrante che alle azioni delle Brigate Rosse e agli anni di piombo vengano accostati termini qualità creatività e ricchezza, oltre ad essere irrispettoso nei confronti delle vittime - attacca il primo cittadino - Il clima di terrore di quegli anni richiama in tutti noi i sentimenti opposti di violenza e paura. Tengo a precisare che l’iniziativa in questione non si tiene su suolo pubblico, né ha ricevuto patrocini o contributi da parte dell’amministrazione comunale».
Da parte di Roberto Benatti, Forza Italia, arriva un documento che, sulla scorta della mozione contro la concessione di spazi per manifestazioni e banchetti su suolo pubblico a formazioni di stampo fascista approvata la scorsa settimana dal Consiglio comunale, chiede che le stesse regole siano applicate anche in caso di estremismi tra le fazioni opposte. «A Carpi si assiste anche alla presenza di presidi, banchetti, iniziative con la presenza di persone che hanno subito condanne per appartenenza a organizzazioni terroristiche di matrice brigatista - si legge nel documento firmato da Benatti - si impegna il sindaco a emanare ordinanze urgenti e contingenti per vietare banchetti e iniziative a gruppi che vogliano ospitare ex terroristi rossi».
Lo stesso Benatti aggiunge, poi, che «se si vogliono educare le nuove generazioni che vengano fatte conferenza con carabinieri, poliziotti, magistrati di quegli anni, non con i terroristi. Il sindaco Bellelli accoglierà certo il nostro appello e scriverà una lettera a Minniti» conclude il consigliere azzurro, riferendosi alla missiva inviata dal primo cittadino dopo la manifestazione di Forza Nuova davanti all’alloggio di proprietà dell’assessore Cesare Galantini, dove sono ospitati profughi.
Presa di posizione durissima e contraria anche da parte di Stefano Barbieri, nuovo presidente dell’Anpi: «Il giudizio verso l’iniziativa è assolutamente negativo: tutti dobbiamo condannare la violenza degli anni di piombo, una pagina buia della storia repubblicana. Le pagine nere sono costituite sia da terrorismo sia nero sia rosso. È sbagliato organizzare un evento dove si tratta quel periodo storico invitando chi non ha saputo resistere al farsi trascinare dalla violenza».
Serena Arbizzi
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