Bortolamasi e il sacrificio inutile: «Territorio sottovalutato»
Tra gli arrabbiati c’è anche lui, che giovedì scorso si era sfilato dalla rosa dei possibili candidati modenesi per lasciare spazio a Francesca Maletti, anche se poi le logiche nazionali hanno fatto...
Tra gli arrabbiati c’è anche lui, che giovedì scorso si era sfilato dalla rosa dei possibili candidati modenesi per lasciare spazio a Francesca Maletti, anche se poi le logiche nazionali hanno fatto saltare tutti gli schemi, lasciando di fatto la città senza rappresentanti in Parlamento. A commentare le scelte di Matteo Renzi è Andrea Bortolamasi, segretario cittadino del Pd: «A Roma - spiega - c’è stata un’evidente sottovalutazione di quanto potesse reggere il partito di fronte a certe scelte, peraltro slegate dal contesto. Una sottovalutazione grave - incalza il segretario - perché oggi non ci sono zone del Paese che possano essere considerate riserve di voti, tantomeno Modena». Un problema di mancato coinvolgimento dei territori, «che per Bortolamasi è particolarmente grave anche perché «questo è solo il primo tempo di una partita che ci porterà alle amministrative e alle regionali del 2019». Per ora, comunque, il segretario invita tutti i dem a «tirare una riga e pensare alla campagna elettorale, che sarà una delle più difficili di sempre, dal momento che dall’altra parte abbiamo chi parla di “razza bianca a rischio” e chi brucia in piazza il fantoccio di Laura Boldrini: lavoriamo tutti insieme alla campagna, e poi dal 5 marzo riparleremo delle scelte di questi giorni, anche perché è l’intero impianto del Pd che ha bisogno di essere ripensato».
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