Dal medico all’operaio, ecco Liberi e Uguali
Lista tutta modenese per i fuoriusciti del Pd. Paolo Trande all’uninominale del Senato in città
Dalla senatrice uscente all’operaio del settore carni, dal consigliere comunale di Modena a quello di Nonantola: il tutto nel segno della “modenesità”, rispondendo così alle scelte “nazionali” del Partito democratico. Sono i candidati al Parlamento per Liberi e Uguali, la lista guidata dal presidente del Senato Pietro Grasso, che venerdì sera si sono presentati in polisportiva a San Damaso, dove i simpatizzanti hanno incontrato l’ex ministro Pierluigi Bersani. Partendo dalla Camera, dunque, i candidati nei tre collegi uninominali sono la senatrice uscente Maria Cecilia Guerra (collegio Modena-Carpi), l’operaio 42enne e consigliere comunale a Nonantola Lorenzo Campana (per la Bassa e l’Alto ferrarese) e l’operaio del settore carni Diego Capponi per il collegio Sassuolo-Modena sud. Per quanto riguarda il listino del proporzionale, a guidarlo è sempre Maria Cecilia Guerra, mentre al secondo posto c’è il deputato ravennate Giovanni Paglia, al terzo la segretaria modenese di Sinistra italiana Alessandra Di Bartolomeo, al quarto il ferrarese Alberto Dolcetti, rappresentante dei risparmiatori “azzerati” dalla Carife. Spostandosi a Palazzo Madama, in lizza per il collegio uninominale di Modena c’è il chirurgo e capogruppo Mdp-Per me in Consiglio comunale Paolo Trande, mentre nel listino del proporzionale ci sono la parmense Gabriella Meo, il piacentino Alessandro Ghisoni, e al terzo posto l’ex consigliera comunale modenese Cinzia Cornia. «Sono medico e cittadino - spiega Trande sulla sua pagina Facebook - se uno si spende per mesi e mesi ad una missione, ricostruire la sinistra democratica e progressista, quando arriva il momento principe della democrazia, le elezioni, non può girarsi dall’altra parte, deve essere disponibile. Se necessario e potenzialmente utile deve esserci in prima persona. Ecco, io ho pensato di fare questo, di non girarmi dall’altra parte, ho detto sì alla proposta di candidatura giuntami dalla base di Liberi e Uguali. Il 4 marzo sarò candidato nella mia Modena, nel collegio uninominale del Senato: le mie competenze, la mia esperienza, la mia passione civile al servizio della nostra splendida terra e dei modenesi. Medico e cittadino. Semplicemente questo». (l.g.)
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