Forza Italia, rivolta contro Sgarbi capolista
Andrea Galli scatenato: «Se non si dimette in Sicilia io non lo voto»
Ultimo giorno disponibile ma liste ancora aperte in casa Forza Italia, che deve ancora chiudere i giochi per le candidature in Parlamento. Quel che sembra ormai certo - posto che di certo ci saranno solo i nomi depositati questa sera entro le 20 - è che il capolista nel listino del proporzionale alla Camera per il collegio Modena-Ferrara sarà il critico d’arte ferrarese Vittorio Sgarbi, che sarà candidato anche all’uninominale di Pomigliano d’Arco, per sfidare il leader M5S Luigi Di Maio, e probabilmente anche tra Mantova e Cremona. Una candidatura che però ieri a Roma ha portato ad una profonda spaccatura, con una rivolta modenese: «Se Sgarbi sarà il capolista di Forza Italia - commenta il capogruppo in Consiglio comunale Andrea Galli - io non lo voterò, dal momento che non ha accettato di dimettersi da assessore regionale in Sicilia. Fare il parlamentare è una cosa seria - chiude Galli - e non deve essere un modo per accumulare due o tre stipendi». Le liste saranno chiuse questa sera: quel che è certo è che tra i candidati non ci sarà l’avvocato modenese Gianpiero Samorì, fondatore dei Moderati in rivoluzione.
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