Gazzetta di Modena

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Rubrica Fuori Classe / Cosa fare dopo il liceo? Ecco la "Giornata delle professioni"

Marcello Boccardi* e Lorenzo Tronconi*
Il professor Michele De Luca durante uno dei suoi interventi alla "Giornata delle professioni"
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Il professor Michele De Luca durante uno dei suoi interventi alla "Giornata delle professioni"

Un’iniziativa scolastica, raccontata dagli studenti, per un orientamento a 360 gradi, attraverso l’esperienza di chi l’ha vissuta

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MODENA. A pochi mesi dalla conclusione del ciclo di studi superiori, gli studenti si trovano di fronte alla scelta universitaria, che li condurrà alle future professioni. A causa dell’innumerevole quantità di percorsi proposti, emerge, come di consuetudine, una sensazione di indecisione e insicurezza legato al futuro ormai prossimo dei liceali. Per fare chiarezza nell’ambito dell’orientamento scolastico, la mattinata di giovedì 25 gennaio, è stata una grande occasione per gli studenti del quinto anno del liceo Muratori-San Carlo. Nella sede di viale Cittadella, infatti, si è tenuta la “Giornata delle professioni”, una possibilità per i maturandi di calarsi nel mondo degli impieghi più ambiti.

“Spero di trovare risposte o almeno di chiarirmi le idee” questa, una delle tante risposte degli studenti, alla domanda sulle loro aspettative riguardo questo progetto, offerto dalla scuola grazie alla collaborazione tra i rappresentanti d’istituto e la dirigente scolastica, Giovanna Morini, che ha evidenziato l’importanza di mettere i ragazzi di fronte a storie di vita, vissute con passione, imprescindibili per comprendere percorsi universitari e professionali. Il progetto è andato ad inserirsi tra le altre proposte dell’istituto, tra cui si annovera il progetto la Bussola, nato grazie alla disponibilità di neo-laureati, che condivideranno il loro percorso.

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La presentazione ha riguardato un numero consistente di carriere universitarie e successivi impieghi, tra cui giornalismo, architettura, ingegneria, accompagnati dalle “most wanted”, medicina ed economia. Tra le caratteristiche necessarie nel mondo del lavoro futuro, diversi ospiti hanno ribadito l’importanza di dare un taglio internazionale alla propria formazione. Tra questi il responsabile di Confindustria Modena per l’internazionalizzazione Davide Ansaloni, il quale, partendo da un discorso prettamente incentrato su aspetti economici e di mercato, ha confermato i benefici nati da un’apertura a realtà e orizzonti differenti.

Un altro grande vantaggio offerto dal progetto è sicuramente stata la possibilità di avere pareri differenti sulle diverse professioni trattate, addirittura differenziate nelle specialità, per quanto riguarda le più richieste come medicina. L’istituto ha, infatti, dato agli studenti la possibilità di seguire conferenze tenute per chirurgia, medicina di base e medicina rigenerativa, con un ospite d’eccellenza, come Michele De Luca, professore all’università di Modena e anima del centro di medicina rigenerativa.

Tra le voci raccolte, i liceali esprimono pareri opposti. In molti sono interessati a studi esteri e ad un’apertura internazionale, altri puntano a sviluppare il loro percorso di studi sul territorio. “La possibilità di conoscere realtà legate alla zona di Modena e provincia, si avvicina alla mia volontà di proseguire il mio percorso in un ambiente familiare”. Queste le parole di uno studente, con la speranza di venire a conoscenza, grazie al progetto, di possibilità offerte dagli atenei della zona e successivamente dei possibili percorsi professionali. Tale speranza non è stata mal riposta, infatti la “Giornata delle professioni” ha offerto una splendida panoramica delle eccellenze di Modena e provincia, come realtà industriali ed economiche, tra cui la Ing. Ferrari S.p.a, presentata dall’amministratore delegato Francesco Ferrari, avanguardia nell’ambito tecnico e ingegneristico. Come esposto dall’ad dell’azienda Ferrari, "realtà come queste creano un indotto e forniscono impiego sul territorio, arricchendolo e rendendolo un polo industriale di fondamentale importanza nella penisola".

Gli studenti hanno dunque potuto comprendere come anche Modena possa essere all’avanguardia nei vari settori lavorativi, con grande valenza nazionale e internazionale. L’esperienza è stata molto apprezzata dai ragazzi, testimoniando inoltre l’impegno dell’istituto nell’aiutare lo studente a prendere la strada migliore per il proprio futuro, con consapevolezza, cosciente dei vantaggi e degli svantaggi che i percorsi esposti possano comportare. L’innovazione rispetto al tradizionale percorso d’orientamento, risiede certamente nella scelta di presentare ai liceali, storie di vita concrete, in cui calarsi per avere a portata la realtà dei fatti.

* studenti della 5CL liceo Muratori - San Carlo

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