Sfida tutta al femminile Guerra, Lorenzin e Toce
Le tre donne si contendono il collegio di Modena. Nella Bassa il confronto tra Vaccari e Ferraresi, nella “zona sud” De Vincenti contro il grillino Dell’Orco
La sfida delle sfide sarà senza dubbio quella di Modena, con i rappresentanti di Liberi e Uguali che da sabato si fregano le mani: per come si sono messe le cose, la tentazione di mettere la “x” vicino al “simbolo rosso con la scritta bianca”, come l’ha definita l’altro giorno a San Damaso l’ex ministro Pierluigi Bersani, sarà forte anche per diversi elettori del Pd. Perché al di là dell’esistenza o meno dei “seggi certi”, quella del 4 marzo sarà anche una sfida all’ultimo voto nei collegi uninominali, dove semplicemente viene eletto il candidato che prende una preferenza in più degli altri. Ma quali sono le sfide che gli elettori modenesi si troveranno davanti al momento di entrare nei seggi? Nel collegio che unisce Modena e Carpi la sfida sarà tutta femminile, o almeno per quanto riguarda le principali forze in campo: la coalizione guidata dal Pd schiererà il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, rappresentante degli alleati di Civica popolare, che dovrà vedersela con la senatrice uscente Maria Cecilia Guerra, esponente di Liberi e Uguali. Hanno scelto una donna anche il Movimento Cinque stelle, che schiererà la ricercatrice universitaria trentenne Enrica Toce, e Fratelli d’Italia, che esprimerà su Modena il candidato della coalizione di centrodestra: il nome sarà svelato oggi, ma si tratta di una donna proveniente dalla società civile che si è laureata all’Unimore. E dalla sfida al femminile nel collegio della città si passa a quella al maschile nel collegio della Bassa-Alto ferrarese, dove Pd e alleati schierano il senatore uscente Stefano Vaccari, che in questi anni è stato in prima linea sul Terremoto, così come Vittorio Ferraresi, deputato uscente di Finale che ha vinto le “parlamentarie” del Movimento 5 Stelle. Il nome del centrodestra sarà ufficializzato oggi, ma lo sfidante potrebbe essere l’assessore al Bilancio di Bondeno Emanuele Cestari, dal momento che per questo collegio il candidato tocca alla Lega. Liberi e Uguali schiera invece Lorenzo Campana, operaio 42enne e consigliere comunale a Nonantola. Spostandosi a sud, nel collegio che comprende Sassuolo, Appennino, Terre di Castelli e Castelfranco, per il Pd in campo ci sarà il ministro per il Mezzogiorno Claudio De Vincenti, mentre il Movimento Cinque Stelle risponde con il parlamentare uscente Michele Dell’Orco e Liberi e Uguali con l’operaio del settore trasformazione carni Diego Capponi. Anche in questo caso, per il centrodestra la decisione arriverà oggi: il candidato dovrebbe andare a Forza Italia, e dunque potrebbe essere il consigliere regionale Enrico Aimi. Spostandosi al Senato, all’uninominale che comprende Modena città e l’area sud il Pd schiera l’uscente Edoardo Patriarca, abruzzese ma modenese acquisito, mentre per Liberi e Uguali c’è il capogruppo in Consiglio comunale Paolo Trande, e per il Movimento Cinque Stelle il modenese Claudio Brandoli. (l.g.)
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