Gazzetta di Modena

Modena

UNIVERSITà: COME SI MUOVONO DOCENTI, PERSONALE E STUDENTI 

Bus affollati e in ritardo E alla fine vince l’auto

Bus affollati e in ritardo E alla fine vince l’auto

Come vengono all’università migliaia di studenti, insegnanti, ricercatori e collaboratori? Modena, assieme ad altre 35 università italiane, ha svolto un’indagine che dovrebbe essere il gradino su cui...

2 MINUTI DI LETTURA





Come vengono all’università migliaia di studenti, insegnanti, ricercatori e collaboratori?

Modena, assieme ad altre 35 università italiane, ha svolto un’indagine che dovrebbe essere il gradino su cui partire per ogni mobility manager, ovvero gli organizzatori dei trasporti pubblici e privati nelle aziende e nelle amministrazioni. Nel nostro ateneo si è proceduto con un’indagine a campione che ha coinvolto quasi 500 dipendenti (il 17% dei 2.280 in forza a Modena e Reggio) grazie alla seconda edizione dell’indagine sugli spostamenti e sulla mobilità condivisa in 36 università italiane.

La distribuzione di questionari on-line ha consentito di raccogliere numerose informazioni relative alle modalità di spostamento casa-lavoro dei dipendenti universitari.

«Le risposte alle domande del questionario - spiega la professoressa Grazia Ghermandi, referente d’ateneo per la Rete delle Università per lo sviluppo sostenibile - forniscono un quadro delle modalità di spostamento dei dipendenti per lo spostamento casa-lavoro nel periodo invernale e in quello estivo».

Nelle stagioni più fredde il 61.4%, predilige l’utilizzo dell’auto, anche condivisa, 0.2% moto o scooter, il 19.4% utilizza i mezzi pubblici (ripartiti in autobus, 4.2%, e treno, 15.2%) mentre il 19% utilizza la bicicletta (11%) e a piedi si sposta l’8% del campione considerato. Nella stagione estiva la percentuale di utilizzo dell’auto scende al 53%, come pure quella di chi utilizza l’autobus (3%) e aumenta l’uso di moto/scooter (1.7%). Soprattutto aumenta di nove punti l’utilizzo della bici: 20%.

I problemi? La maggiore criticità riguarda la congestione del traffico, mentre, nel trasporto pubblico, risultano critici puntualità, regolarità delle corse e sovraffollamento. Le proposte degli interpellati sul trasporto pubblico vanno dalla richiesta di maggiore puntualità del servizio all’incremento delle agevolazioni economiche.

Le informazioni sulla mobilità degli studenti sono state raccolte con un breve questionario diffuso ai soli studenti: su 21.500 potenzialmente interessati a Modena e Reggio hanno risposto quasi 2.500, con una percentuale del 12%. Bene, il 41% dei giovani predilige il mezzo proprio per gli spostamenti casa-Università, il 35% utilizza mezzi pubblici mentre il 24% si muove a piedi o in bicicletta. Tra chi utilizza l’auto è da sottolineare che, mentre il 24.6% viaggia da solo, il 15.7% condivide il mezzo con altri studenti.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google