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Elezioni 2018/ M5S: big match nella Bassa sfida Ferraresi -Vaccari

Elezioni 2018/ M5S: big match nella Bassa sfida Ferraresi -Vaccari

I pentastellati lanciano candidati nostrani: per Dell’Orco una corsa in salita Maggiori speranze per Ascari e Lanzi. Nadia Piseddu sogna il colpo a sorpresa

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Ferraresi, Ascari, Lanzi: sono loro i tre esponenti modenesi del Movimento Cinque Stelle che hanno maggiori chance di elezione in Parlamento alle elezioni politiche del prossimo 4 marzo.

Con le “Parlamentarie” del 16 e 17 gennaio scorsi, gli iscritti al Movimento hanno infatti scelto il deputato uscente Vittorio Ferraresi, 30enne di Finale, come capolista del listino proporzionale per la zona di Modena e Ferrara: si tratta di un seggio considerato “certo”, così come quello del secondo nome del listino, quello dell’avvocato modenese 37enne Stefania Ascari, seconda alle “Parlamentarie” per il collegio che unisce le due province “estensi”.

Più difficile l’elezione dell’altro parlamentare uscente del Movimento Cinque Stelle, il formiginese Michele Dell’Orco, terzo nel listino, mentre al quarto posto c’è l’ex consigliera vignolese Nadia Piseddu, che a settembre aveva sfidato Luigi Di Maio per la leadership del Movimento superando i 1410 voti.

Per quanto riguarda i seggi uninominali, invece, a rappresentare i “grillini” nella Bassa e nell’Alto ferrarese sarà sempre l’onorevole Ferraresi, che sfiderà così il senatore uscente Stefano Vaccari del Partito democratico, il consigliere comunale di Nonantola Lorenzo Campana per Liberi e Uguali e l’assessore di Bondeno Emanuele Cestari, candidato della coalizione di centrodestra.

Si tratta di un seggio piuttosto interessante per il M5S: il Pd è senza dubbio in vantaggio, ma la presenza della zona dell’Alto ferrarese, che negli ultimi anni ha premiato molto Lega e Cinque stelle, rende la situazione più aperta che negli altri uninominali. La lotta potrebbe essere all’ultimo voto.

Spostandosi nel collegio di Modena e Carpi, la candidata dei Cinque stelle per un seggio tutto al femminile sarà l’insegnante trentenne Enrica Toce, che se la vedrà con la senatrice uscente Maria Cecilia Guerra (LeU), il ministro Beatrice Lorenzin (Pd e alleati) e l’avvocato Ylenia Lucaselli per il centrodestra. Quindi, per l’uninominale che va da Sassuolo a Castelfranco, passando per l’Appennino e le Terre di Castelli, il candidato è il formiginese Michele Dell’Orco, che se la vedrà con il ministro uscente Claudio De Vincenti per il Partito democratico, l’operaio del settore trasformazione delle carni Diego Capponi per Liberi e Uguali e Benedetta Fiorini, candidato unico per le quattro forze che compongono la coalizione di centrodestra.

Spostandosi al Senato, all’uninominale che comprende la città di Modena e la zona sud, in campo per il Movimento Cinque Stelle ci sarà Claudio Brandoli, che sfiderà il parlamentare uscente del Partito democratico Edoardo Patriarca, il capogruppo Mdp-Per me in Consiglio comunale Paolo Trande per Liberi e Uguali e l’ex consigliere provinciale Stefano Corti per il centrodestra.

Nel listino del plurinominale per la zona Emilia ovest - comprendendo le province di Modena, Reggio, Parma e Piacenza - il Movimento Cinque Stelle (anche in questo caso la disposizione è conseguenza diretta dei risultati delle “Parlamentarie”) schiera il formiginese di 60 anni Gabriele Lanzi - con ottime possibilità di elezione - dirigente nel settore delle ceramiche, oltre a Maria Laura Mantovani, Claudio Brandoli e Luisa Catellani.

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