Stabellini, ok al concordato
A distanza di dieci giorni dall’assemblea convocata in Tribunale, l’approvazione dei creditori chirografari ha superato la fatidica soglia del 50%. Significa che il concordato in continuità dell’impre...
A distanza di dieci giorni dall’assemblea convocata in Tribunale, l’approvazione dei creditori chirografari ha superato la fatidica soglia del 50%.
Significa che il concordato in continuità dell’impresa di costruzioni Stabellini Alcide di San Felice è stato approvato. L’impresa potrà così proseguire la propria attività, per tentare di dare corso al piano elaborato con il controllo del commissario giudiziale, dottor Muffoletto, che prevede, per quanto riguarda i crediti chirografari, un indennizzo del 13% dei debiti. A determinare questo risultato sono state ancora una volta le banche. Dalle voci raccolte ieri infatti risulta il consenso della Bper, il cui credito nei confronti della Stabellini era relativamente limitato, e soprattutto quello di Sanfelice 1893 Banca Popolare, più rilevante.
Per avere riscontri ufficiali occorrerà comunque attendere le comunicazioni dello stesso commissario. A metà febbraio verrà convocata una nuova assemblea, nel corso della quale verranno rivalutate eventuali situazioni controverse, per poi dare il via libera alla continuità aziendale e al conseguente piano di rientro, con la soddisfazione totale dei creditori privilegiati.
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