Gazzetta di Modena

Modena

Tariffa puntuale sui rifiuti A Manzolino è tutto pronto

Tariffa puntuale sui rifiuti A Manzolino è tutto pronto

Castelfranco. La frazione prende contatto con i nuovi pagamenti per le 40 raccolte L’assessore Vigarani: «I cittadini virtuosi, neo mamme a anziani avranno vantaggi»

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELFRANCO. Dopo Castelfranco e San Cesario, la tariffa puntuale per la gestione dei rifiuti urbani viene attivata anche a Manzolino. È stato l’assessore al Ciclo integrato, Massimiliano Vigarani, durante un incontro con la cittadinanza, a spiegare ai presenti in sala come funziona la nuova modalità di raccolta e pagamento dei rifiuti.

Un meccanismo, quello che sta alla base della nuova strategia, che ha come obiettivo non solo quello di equilibrare quanto più possibile l’importo pagato annualmente dai cittadini e la loro effettiva produzione dei rifiuti, ma vuole al contempo premiare i consumatori virtuosi. Numero dei componenti del nucleo familiare, dimensione dell’abitazione e comportamento dei cittadini sono dunque i tre parametri sui quali si baserà la nuova bolletta.

La tariffa puntuale si compone, infatti, di due quote: quella “fissa”, che serve a coprire il costo dei servizi indivisibili, come lo spazzamento delle strade, lo svuotamento dei cestini, la gestione delle stazioni ecologiche, e quella “variabile di base” che prevede una soglia annuale di massimo quaranta svuotamenti. Quota fissa e quota variabile di base saranno sempre addebitate, anche se si conferiranno quantità di rifiuti inferiori rispetto alla soglia annua.

In bolletta, tuttavia, è prevista anche una terza parte, denominata “quota variabile aggiuntiva”, la quale verrà fatta pagare con un conguaglio nell’anno successivo solo nel caso in cui il consumatore dovesse superare la soglia annua massima dei quaranta svuotamenti. Numerose, inoltre, la agevolazioni previste dalla nuova tariffa: chi ad esempio ha dei bambini o accudisce malati ed anziani, e che dunque utilizzano pannolini, ausili e presidi medico-sanitari potranno avanzare una specifica richiesta al Servizio Clienti del Gruppo Hera per accedere di diritto a cinque svuotamenti in più a settimana.

L’amministrazione comunale inoltre, sta collaborando con il gruppo Hera per mettere a punto una serie di meccanismi - come ad esempio la costituzione di un’ App per internet - affinché il cliente possa visualizzare la propria scheda aggiornata in tempo reale e tenere in questo modo monitorato il numero degli svuotamenti effettuati.

«La politica che abbiamo scelto di mettere in campo si basa sul principio “paga quanto produci” - ha spiegato l’assessore Vigarani - Si tratta di un percorso impegnativo ma importante che ha visto una prima fase di sperimentazione». Nel 2015, infatti, sono stati due i quartieri che hanno provato la nuova tariffa. Si tratta del quartiere Mezzaluna e di Gaggio che, considerati rappresentativi dell’intero territorio comunale, sono stati mappati e ritenuti affidabili per fare una statistica. Una volta raccolti ed analizzati i dati sono stati in seguito perfezionati gli aspetti che vanno adesso a comporre la nuova tariffa, entrata in vigore già da inizio gennaio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google