Via ai rincari sui cellulari Per ora solo proteste scritte
Molti utenti si stanno rivolgendo ai nostri sportelli lamentando gli aumenti annunciati dal proprio operatore telefonico in coincidenza con il ritorno alla fatturazione mensile».È questo il punto di...
Molti utenti si stanno rivolgendo ai nostri sportelli lamentando gli aumenti annunciati dal proprio operatore telefonico in coincidenza con il ritorno alla fatturazione mensile».
È questo il punto di partenza di una nota di Confconsumatori che fa il punto sulla raffica di aumenti delle compagnie telefoniche che si erano aumentati i ricavi passando alla fatturazione ogni 28 giorni: ora, obbligati a tornare al mensile, impongono aumenti superiori all’8%.
«In adempimento alla legge n. 172/2017 che ha imposto di abbandonare la fatturazione a 4 settimane per telefonia e Pay tv - afferma Confconsumatori - gli operatori di telecomunicazioni dovranno ristabilire la pregressa tariffazione mensile per la telefonia fissa e la mobile entro il 5 aprile. Tutto questo porta rincari in termini economici, già accertati almeno per le compagnie Vodafone e Tim, che hanno comunicato ai clienti i rincari sulla tariffa.
«In sostanza - spiega l’avvocato Franco Conte responsabile utenze per Confconsumatori - la tredicesima mensilità che le compagnie erano riuscite a inserire sarà spalmata nelle 12 fatture. Non è chiaro se altri, ad esempio Wind, applicheranno tariffe maggiorate. Abbiamo già segnalato all’Antitrust le modifiche unilaterali dei contratti e i costi aggiuntivi. Per gli associati abbiamo predisposto un modello di reclamo, da utilizzare per manifestare il dissenso alla compagnia telefonica. C’è un rischio concreto che gli operatori decidano di fare cartello a seguito del ritorno alla fatturazione mensile».
E i ricorsi? Ancora presto. «Dobbiamo attendere l’esito del ricorso al Tar - conclude Conte - Consigliamo di reagire inviando massivamente reclami alle compagnie e segnalazioni all’Antitrust, anche tramite un’associazione di consumatori, in modo da stimolare l’intervento dell’autorità garante».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google