Gazzetta di Modena

Modena

l’osservatorio istituito sui giornalisti 

La Cgil critica le Camere Penali: «Rispettate la libertà di stampa»

La Cgil critica le Camere Penali: «Rispettate la libertà di stampa»

Una nuova importante presa di posizione dopo l’annuncio, di cui abbiamo riferito nei giorni scorsi, della Camera Penale di Modena che ha deciso di istituire un “Osservatorio sull'informazione...

3 MINUTI DI LETTURA





Una nuova importante presa di posizione dopo l’annuncio, di cui abbiamo riferito nei giorni scorsi, della Camera Penale di Modena che ha deciso di istituire un “Osservatorio sull'informazione giudiziaria”, formato da quattro Avvocati penalisti del foro modenese. Un organismo che di fatto si occuperà di stilare delle “pagelle” sull’operato della stampa.

« Apprendiamo anche che da alcuni anni esiste un osservatorio nazionale con finalità analoghe - scrivono la Segreteria Cgil Emilia Romagna e le Segreterie delle due Camere del Lavoro Territoriali di Modena e Reggio Emilia - istituito dall’Unione delle Camere Penali e che la Camera Penale di Reggio Emilia seguirà l’esempio modenese. Obbiettivo comune dichiarato sarà quello di “verificare le modalità con le quali vengono riportate dagli organi di stampa le notizie di cronaca giudiziaria e di politica giudiziaria”».

Le segreterie Cgil condividono le preoccupazioni espresse su questo Osservatorio da Federazione Nazionale della Stampa, Associazione Stampa E.R., Ordine nazionale e regionale dei Giornalisti. «Nessuno - tanto meno noi - può negare che i principi indicati dall'art.21 della Costituzione, in primis la “libertà d'informazione”, abbiano la stessa dignità e valore dei “diritti di garanzia e tutela nel processo” sanciti dalla stessa Carta. - scrive la Cgil - Obbiettivo dichiarato delle Camere Penali è segnalare le distorsioni del cosiddetto “processo mediatico”, ma il rischio reale è di introdurre limitazioni o autocensure nel lavoro fondamentale che i giornalisti compiono per garantire ad ognuno di noi il diritto di conoscere fatti, reati e responsabilità, in relazione a quanto emerge nell'ambito di un procedimento penale. Compito per altro portato avanti con grandi difficoltà, come testimoniano tante, troppe vicende anche recenti».

La Camera Penale nega che possa esserci un collegamento tra la decisione di istituire l'osservatorio ed il processo contro la 'ndrangheta in corso a Reggio Emilia. «Tuttavia, almeno da parte nostra, non è possibile non correre con la mente alla richiesta di processo a porte chiuse che circa un anno fa gli imputati detenuti di Aemilia avanzarono al collegio giudicante. - sottolineano le segreterie della Cgil - Proprio la risposta di allora del Presidente Dott. Caruso ci soccorre nel valutare la decisione assunta dai Penalisti modenesi. Non solo perché dichiarò “inammissibile per carenza dei presupposti giuridici” la richiesta degli imputati, sottolineando il valore della libera manifestazione del pensiero tutelato dell’art.21 della Costituzione, definito “pietra angolare” della nostra Carta Fondamentale. Ma anche perché lo stesso Presidente Caruso rispose, indirettamente, alla tesi anche oggi sostenuta dalla Camera Penale di Modena, rigettando con forza e rigore l’ipotesi che gli articoli di stampa potessero condizionare i testimoni e addirittura i Giudici stessi. In conclusione, non riconosciamo come legittimo qualsiasi tentativo di mettere in contrapposizione libertà e diritti fondamentali, sanciti dalla Costituzione: non si fa una migliore e giuridicamente corretta difesa degli imputati limitando la libertà d'informazione».

Infine un consiglio, superfluo per i penalisti, che dovrebbero ben conoscere, trattandosi del loro lavoro, come si può intervenire sulla stampa, a norma di legge. «Esistono già strumenti e sedi idonei a perseguire chi, per malafede o intenti strumentali di qualsiasi natura, voglia abusare di tali libertà. Sono gli strumenti e le sedi indicati con chiarezza e trasparenza dalle leggi dello Stato. Francamente fatichiamo ad immaginare come corretti e appropriati quelli indicati dalla Camera Penale di Modena».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google