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Modena, ex Palazzo Fini all’asta per 6,4 milioni

di Carlo Gregori
Modena, ex Palazzo Fini all’asta per 6,4 milioni

“Sconto” iniziale del 25% sugli 8,5 milioni di prezzo minimo. Vendita prevista per il 1 marzo, coprirà il debito con la banca

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MODENA. All’asta col prezzo minimo di 6 milioni 397.500 euro. Ovvero, uno sconto iniziale del 25% sul prezzo base di 8 milioni e 530mila euro. I muri dell’ex ristorante Fini e dell’ex hotel cinque stelle San Francesco Fini ora sono in vendita in un unico lotto. La scheda è stata pubblicata in questi giorni dall’Istituto Vendite Giudiziarie di Modena. Le offerte potranno essere presentate entro il 28 febbraio. L’asta si terrà in tribunale alle 14.30 del 1 marzo. Rilanci d’offerta previsti per 50mila euro alla volta.

Il ricavato della vendita del complesso di edifici medievali al lato di piazza San Francesco servirà a pagare il debito con la Banca Popolare di San Felice, che vanta crediti per 15 milioni sulla società Rua Frati Srl che fa capo a Vittorio Fini, ex titolare del ristorante e proprietario dei muri anche dell’hotel. Questi crediti, poi, risultano coperti da ipoteche per 15 milioni più 10 milioni stipulate nel luglio 2007 a garanzia del prestito ingente fatto per ristrutturare i locali. Proprio a causa del mancato pagamento dei mutui, si è arrivati prima al pignoramento e ora all’asta.

In questi mesi si sono susseguiti i tentativi di cercare una soluzione diretta alla cessione dei locali, anche considerando la grande fama avuta dal ristorante nel corso del Novecento, considerato un tempio della gastronomia nazionale e un simbolo di Modena conosciuto in tutta Italia. Sono stati contattati chef di primo piano ma non si è arrivati a chiudere l’affare forse per l’ingente mole finanziaria che richiede non solo l’acquisto ma anche la ripresa delle attività in un edificio del genere. Per l’acquisto dell’hotel cinque stelle invece non sono noti contatti. La vendita con l’asta giudiziaria non garantirà però una continuità di destinazione d’uso. Al contrario, le licenze del ristorante e dell’hotel non fanno ovviamente parte dei beni in vendita.

Inizia così una sua nuova vita il palazzo che ospitava il ristorante più famoso di Modena. Un locale nato nel 1912 ad opera di Telesforo Fini, fondatore della dinastia arrivata oggi ai nipoti Vittorio e Anna Maria Fini e ai loro figli. I due fratelli, figli di Giorgio, non hanno potuto festeggiare il centenario dell’impresa commerciale di famiglia dal momento che prima il ristorante e poi l’ambizioso hotel cinque stelle San Francesco, l’unico in città, sono rimasti travolti dalla crisi. Il motivo è legato proprio la mutuo acceso con la Popolare San Felice per poter completare i restauri interni ai locali. Poco dopo, poi, Vittorio Fini rimase travolto da rovesci finanziari in altre sue attività. A quel punto la banca ha avviato un’azione legale per il pignoramento.
 

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