Prosciutto di Modena: il Consorzio punta sul mercato degli Usa
Il vicepresidente Giorgia Vitali: «Risultati molto importanti Al Winter Fancy Food, tanti i buyers interessati al prodotto»
Il Consorzio del Prosciutto di Modena Dop punta con decisione verso il mercato degli Stati Uniti, come testimonia la recente partecipazione al Winter Fancy Food di San Francisco, in California.
«I risultati sono molto soddisfacenti e rappresentano la conferma che gli Stati Uniti potranno diventare un mercato molto importante per il Prosciutto di Modena», ha dichiarato Giorgia Vitali, vicepresidente del Consorzio e titolare dell'omonimo prosciuttificio, rientrata alla base dopo la partecipazione alla rassegna californiana, il più grande evento commerciale della West Coast, dedicato alle specialità alimentari. Sotto la bandiera “The Extraordinary Italian Taste”, vi ha preso parte anche il Consorzio del Prosciutto di Modena Dop in partnership con il Consorzio del Lambrusco di Modena, portando a San Francisco due prodotti tipici del territorio modenese e richiamando in questo modo l'attenzione di numerosi buyers.
Una partecipazione che ha fatto seguito a quelle dello scorso autunno a Polagra Food (Poznan) e Anuga(Colonia) e continua così la corsa del Consorzio del Prosciutto di Modena alla conquista di nuovi mercati. Queste rassegnae si stanno infatti confermando occasioni imperdibili per sviluppare nuovi contatti e per espandere la conoscenza di un prodotto unico e di eccezionale qualità.
Il Consorzio del Prosciutto di Modena Dop, che raggruppa 9 produttori, ha sempre avuto una costante attenzione al prodotto, tanto da modificare qualche anno fa il Disciplinare di produzione in senso restrittivo per migliorare ancora di più il già alto livello qualitativo. La prima modifica ha riguardato la ricetta, solo cosce di suino e sale, senza l'aggiunta di spezie; l'aroma è dato dalla prolungata stagionatura. La seconda modifica ha stabilito una stagionatura minima di 14 mesi, la più lunga tra tutti i prosciutti Dop italiani. La materia prima utilizzata per la sua produzione è ottenuta esclusivamente da suini di origine italiana, nati e allevati in 10 regioni d'Italia centro-settentrionale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
