Rifiuti in proroga, Atesir replica: «Lavoriamo alle assegnazioni»
L’Agenzia Atesir «rigetta ogni accusa e conferma l’impegno, ormai avviato, di procedere il più velocemente possibile agli affidamenti del servizio rifiuti in ambito regionale, con procedure complesse...
L’Agenzia Atesir «rigetta ogni accusa e conferma l’impegno, ormai avviato, di procedere il più velocemente possibile agli affidamenti del servizio rifiuti in ambito regionale, con procedure complesse sia per gli aspetti tecnici sia per i risvolti giuridico – normativi». La risposta arriva dopo che le ambientaliste Sandra Poppi e Sabina Piccinini avevano ricordato che dal 2011 è scaduta la convenzione per la gestione dei rifiuti e Hera si avvantaggia di anno in anno di vantaggiose proroghe in monopolio.
Atesir ora replica di aver pubblicato le gare europee «per affidare il servizio rifiuti su tutta la provincia di Parma e nell’ambito congiunto di Ravenna e Cesena; gare europee, per selezionare nel mercato un gestore industriale che dovrà organizzare ed effettuare il servizio per 15 anni e per un ammontare complessivo di oltre 813 milioni di euro nel caso di Parma e di 1 miliardo e 200 milioni di euro per Ravenna e Cesena. Inoltre è stata affidata e resa operativa la gestione in house di Alea Spa in 13 comuni del forlivese, subentrando al gestore Hera. Per quanto riguarda Modena, l’Agenzia ha già affidato il servizio per una parte del territorio, dal 2016, alla società Geovest. Per l’intera provincia è stato approvato il Piano d’ambito, un articolato documento pianificatorio, indispensabile per la progettazione del servizio sul territorio e per l’impostazione del nuovo affidamento, mentre è in corso il procedimento che regola le fasi di passaggio dalla gestione attuale a quella successiva alla gara».
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