Bilancio, 600mila euro per strade
Il Consiglio lo promuove. Mezzo milione per le ciclabili e lavori al ponte di Veggia
Passa senza scosse il bilancio di previsione del Comune di Sassuolo. È il penultimo di questa legislatura ed è importante perchè il prossimo sarà a ridosso delle elezioni amministrative 2019, quindi non impegnerà il Municipio in grandi progetti che finirebbero poi a carico di altri eletti. Le frecce importanti all'arco della giunta Pistoni, quelle rimaste per l'ultima parte di legislatura quindi, sono tutte in questo documento, dalle grandi opere ancora da realizzare, come la revisione di piazza Martiri e del centro storico, ai grandi progetti urbanistici come Cisa Cerdisa e Goya, al rilancio culturale con l'apertura del Crogiolo per tornare a fare teatro e con mostre di qualità in Paggeriarte e alla Cavallerizza Ducale. Ci sono risorse anche per lavori pubblici importanti, per esempio 600mila euro per un piano asfalti di cui Sassuolo ha un bisogno assoluto (diversi i casi recenti di risarcimenti per buche), 500mila euro per nuove piste ciclabili, 300mila per la sistemazione del ponte di Veggia e circa 100mila per sfalci e manutenzioni del verde.
Anche se alla fine il conto dei sì include tutta la maggioranza (assente il solo Zanoli ma per motivi personali) non è che manchino i distinguo e anche le mosse “tattiche”. I due consiglieri Mdp per esempio, risultano assenti alla votazione precedente, sul bilancio preventivo di Sgp e poi rientrano in aula per la discussione principale, marcando subito una differenza: «Vogliamo più impegno e più risorse per gli ultimi, per il lavoro e per il sociale, per le periferie che sembrano un'altra città rispetto a Sassuolo centro – sottolinea il consigliere Antonio Rossi – e a questo è condizionato il nostro sostegno al bilancio di previsione». Non ci sono, come invece nel recente passato, altri “dissidenti”.
Il centro-destra invece lancia critiche e anche allarmi. «Questo bilancio si regge su una serie di entrate opache e difficili – spiega Claudia Severi per Forza Italia – perchè sono spesso condizionate a introiti fiscali che non arriveranno. È ormai un dato di fatto che un sassolese su sei non riesce a pagare le tasse e quindi mettiamo a bilancio cifre che probabilmente non saranno quelle previste, basti pensare alle multe stradali, che ammontavano a 1 milione e 200mila euro ma di incasso reale non raggiungono il milione. La pressione fiscale è già al massimo quindi non è possibile trovare altre risorse».
In effetti cresce il fondo crediti di dubbia esigibilità che nel bilancio comunale ha ormai raggiunto i 3 milioni di euro. D'altra parte quest'amministrazione ha dimostrato di essere brava a reperire fondi da bandi regionali ed europei, con cui ha praticamente finanziato l'intero rilancio del centro storico, per esempio. Ce ne sono altri in probabile arrivo per lavori di adeguamento antincendio sulle scuole Ruini, sulle primarie Capuana e sui tre nidi comunali.
In ambito scolastico va sottolineata anche la risalita delle domande sia per i centri estivi che per il nido, «un segnale di ripresa economica delle famiglie - sottolinea l'assessore alla pubblica istruzione Maria Savigni - ma anche una conferma dei positivi effetti della nuova tariffa puntuale basata sull'Isee, che ha consentito di abbassare molte rette. Adesso lavoreremo anche sulla flessibilità di orario, un altro dei grandi problemi delle famiglie con genitori che lavorano».
Da sottolineare anche un altro grande progetto 2018, la revisione completa delle tre linee di trasporto pubblico, che porteranno la frequenza di ogni corsa da trenta a trentacinque minuti per allargare i loro percorsi e raggiungere zone non ancora toccate dal servizio ma importanti.
Gabriele Bassanetti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google