Carpi, porta a porta “integrale” contro i furbetti dei rifiuti
L’annuncio dell’assessore Tosi per contrastare il fenomeno degli abbandoni Eliminazione dei cassonetti di vetro e plastica che saranno raccolti a domicilio
CARPI. Un porta a porta “integrale” come misura per combattere i “furbetti” dei rifiuti. Per contrastare, cioè, le persone che, giorno dopo giorno, abbandonano fuori dagli spazi consentiti sporte o oggetti di vario tipo, arrivando, come nel caso di via Matteotti a lasciare per strada, in pieno centro storico, due divani vicino alla campana del vetro e al cassonetto della plastica.
Questa la misura annunciata dall’assessore all’Ambiente Simone Tosi per combattere il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti. Un fenomeno che fa infuriare i cittadini rispettosi delle norme e attenti nell’eseguire quanto previsto dal sistema di raccolta differenziata con tariffa puntuale.
«Una soluzione allo studio è quella che prevede di togliere i 680 cassonetti della plastica, del vetro e del barattolame - anticipa Tosi - In giro per la città abbiamo numerosi cassonetti di questo tipo che vengono utilizzati per gettare i rifiuti indifferenziati. Una soluzione, quindi, che passerebbe comunque alla valutazione del Consiglio comunale, è quella di fare sparire dalla circolazione completamente i cassonetti che servono per differenziare la plastica, il vetro e il barattolame. C’è gente che pensa che si possano utilizzare come gli ex bidoni grigi e dobbiamo tutelare i cittadini che invece rispettano le regole. Abbiamo ottenuto risultati record nel campo della raccolta differenziata e vogliamo mantenere il nostro primato virtuoso. Gli abbandoni dei rifiuti sono dovuti, infatti, all’inciviltà delle persone. E i colpevoli vanno trovati e sanzionati. Il sistema di porta a porta “integrale” prevede che la raccolta di vetro e plastica venga fatta direttamente a domicilio. Questo per togliere qualsiasi alibi a chi ha manifestato comportamenti d’inciviltà».
Finora i “furbetti” dei rifiuti pizzicati dal Comune sono stati 300 nel 2016 e nel 2017.
Come ricorda l’assessore, le multe elevate nel caso qualcuno venga sorpreso ad abbandonare immondizia sono molto salate. «Si parte da almeno 105 euro» argomenta Tosi. Poi vengono addebitati 26 svuotamenti moltiplicati per 16,37. Si arriva presto, dunque, a sanzioni che possono oscillare anche tra i 500 e i 550 euro.
Nonostante ormai non passi giorno senza che qualche immagine di rifiuti abbandonati fuori dagli appositi contenitori venga postata sui social, questo fenomeno, in città, non pare in aumento. «I quantitativi di rifiuti abbandonati e in seguito raccolti da Aimag appaiono costanti - spiega Tosi - di certo, c’è una grande attenzione da parte dei carpigiani a queste situazioni».
Secondo i calcoli del Comune, inoltre, sono circa 1500 i nuclei famigliari che non fanno la raccolta differenziata.
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