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Il cantiere non ferma i fedeli Tutti in fila per salutare il Santo

Il cantiere non ferma i fedeli Tutti in fila per salutare il Santo

Le spoglie mortali di S.Geminiano, coperte dai paramenti sacri, vengono esposte alla venerazione dei fedeli nel giorno a lui dedicato. Uno dei più antichi documenti che ricorda l’apertura della sua...

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Le spoglie mortali di S.Geminiano, coperte dai paramenti sacri, vengono esposte alla venerazione dei fedeli nel giorno a lui dedicato. Uno dei più antichi documenti che ricorda l’apertura della sua toma, sei secoli dopo la morte, è la Relatio translationis S. Giminiani un manoscritto del XII secolo, che descrive la sua traslazione avvenuta il 7 ottobre 1106.

I fedeli anche ieri si sono affollati numerosi nella cripta dopo c’è la tomba, ricoperta da una lastra di cristallo. Una lunga fila si è formata per l’entrata nel locale sotterraneo perchè la presenza del cantiere in Duomo ha obbligato a restringere l’accessibilità a tutta l’area.

I fedeli ortodossi di lingua russa, che fanno capo alla parrocchia che ha sede presso la ex Cappella Coccapani a Modena Est (dove tra l’altro c’è un ritratto del nostro santo), si sono organizzati per tempo. Guidati dal pope padre Arletti hanno chiesto al vescovo un momento di preghiera con liturgia in lingua russa. Così ieri alle 14.30 un folto gruppo di persone è rimasto in adorazione e preghiera, salmodiando inni sacri, a fianco della tomba del vescovo di Modena. Manovali e badanti, operai e insegnati sono rimasti in preghiera sino al termine della cerimonia. Per tutti loro Geminiano è ben presente perché santificato all’epoca della Chiesa ancora non divisa dallo scisma. (s.c.)

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