Palazzina a fuoco all’alba Otto persone intossicate
Castelvetro. Quadro elettrico in tilt e fiamme in un vecchio edificio di Settecani Inquilini fuggiti dalle finestre o salvati dai pompieri. Anche tre minori in ospedale
CASTELVETRO. Otto persone intossicate in maniera lieve, tra cui tre bambini, per un incendio che si è sviluppato in una palazzina a Settecani di Castelvetro e che, dopo circa 24 ore, sono state tutte dimesse dagli ospedali. È questo il conto dei feriti nel rogo divampato all’alba di ieri nel centro della frazione, proprio a due passi dall’incrocio del semaforo, e che solo grazie alla prontezza di inquilini e vigili del fuoco non ha avuto conseguenze peggiori.
Non erano ancora le 5 di ieri mattina quando un cortocircuito al quadro elettrico al pian terreno ha scatenato le fiamme, ma soprattutto un denso fumo nero che è risalito su per il vano delle scale, infiltrandosi poi nei sei appartamenti. Proprio il denso fumo ha svegliato quasi all’unisono gli inquilini, che hanno tentato immediatamente di aprirsi un varco per scendere dalle scale, ma la visibilità era scarsa e l’aria irrespirabile. Quelli dei piani più bassi sono riusciti a fuggire dalle finestre sul retro, che danno su un piccolo cortile condominiale.
Nel frattempo erano stati allertati i vigili del fuoco, che sono giunti con tre mezzi in via per Spilamberto. Sono stati proprio i pompieri a riuscire a trarre in salvo alcuni degli inquilini rimasti bloccati ai piani superiori. Sul posto anche tre mezzi del 118; i sanitari hanno diagnosticato per otto persone una leggera intossicazione da fumo, trasportandoli sia all’ospedale di Baggiovara sia al Policlinico: in tutto erano cinque adulti e tre minorenni. Sono rimasti in osservazione per alcune ore, poi i medici dei rispettivi ospedali li hanno dimessi nel corso della giornata di ieri.
I vigili del fuoco hanno ovviamente spento le fiamme nella palazzina, un edificio assai datato che si trova proprio a pochi metri dalla trafficatissima strada provinciale. Il quadro elettrico è andato del tutto distrutto, così come i due portoni e altri infissi del piccolo ingresso condominiale.
Già ieri mattina i residenti sono potuti rientrare nelle proprie abitazioni, dato che la struttura della palazzina non ha subito danni tali da intaccarne la stabilità.
I danni, invece, si registrano su tutti i muri delle scale che sono completamente anneriti, oltre ovviamente all’impianto elettrico condominiale che è stato divorato dal fuoco. Già ieri mattina diversi inquilini erano al lavoro per pulire le scale e sistemare l’immobile per quanto possibile. Fortunatamente le porte di ingresso degli appartamenti hanno retto l’urto, impedendo che fiamme e fumo si propagassero anche all’interno degli alloggi, che quindi sono fruibili dai residenti.
Giovanni Balugani
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