Gazzetta di Modena

Modena

«È il partito a decidere i candidati alle elezioni»

di Serena Arbizzi
«È il partito a decidere i candidati alle elezioni»

Il ministro De Vincenti a Sassuolo ha risposto alle polemiche sui “paracadutati” «Per me è un onore rappresentare il territorio della ceramica e dell’automotive»

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«Sono abituato che, prima di tutto, le candidature le fa il mio partito, non i singoli». Risponde così a chi gli chiede di commentare il suo punto di vista sulle nomine dai vertici di Roma dei candidati cosiddetti “paracadutati” il ministro per la coesione territoriale Claudio De Vincenti, candidato nel collegio di Sassuolo. De Vincenti, il cui nome segue quello di Cuperlo nel collegio uninominale alla Camera del territorio, ieri ha fatto tappa alla sede del Pd di Sassuolo e di Vignola, confrontandosi con amministratori locali e i segretari dei circoli.

Ministro, nessun timore, dunque, dell’etichetta di “paracadutato” riservata a chi proviene fuori dal territorio?

«Io qui a Sassuolo e a Vignola ho ricevuto un’accoglienza calorosa, quindi non ho avvertito il sentore di polemiche o altro. Il partito mi ha chiesto di essere disponibile e io ho risposto che per me è un onore essere candidato qui. Ritornerò presto in questo territorio, nel fine settimana sarò a Pavullo e a Vignola. Qui ho trovato persone molto preparate e con grande attenzione ai problemi del territorio».

Al proposito di territorio, la vertenza Castelfrigo tiene banco ormai da tempo e trovare una soluzione ai problemi dei lavoratori sembra molto difficile...

«So che il sindaco di Modena, Gian Carlo Muzzarelli, tiene un tavolo appositamente per gestire questo caso delicatissimo. L’obiettivo è quello di riuscire a garantire appieno la tutela dei diritti dei lavoratori».

Quali sono i problemi del territorio su cui si concentrerà in caso di elezione a deputato?

«Credo che questo sia un territorio dalle grandi potenzialità e che stia esprimendo delle eccellenze produttive. Al tempo stesso, però, ha bisogno di affrontare alcune preoccupazioni che sul territorio ci sono. Se io sarò il deputato porteremo i problemi e le soluzioni. La qualità dell’amministrazione locale è molto importante. Ma dobbiamo sapere che ci sono cittadini che non avvertono a sufficienza i frutti della ripresa. Ci sono ancora situazioni di sofferenza e disagio sociale e noi queste cose le dobbiamo affrontare, dobbiamo rafforzare gli strumenti di sostegno all’economia rafforzando la concorrenza leale e contemporaneamente il sostegno alle capacità amministrative dei Comuni, dei sindaci e degli amministratori locali che stanno a contatto con i loro cittadini. Il distretto della ceramica di questa zona è eccellenza mondiale, ma qui ci sono anche l’automotive e la meccanica dell’agricoltura» spiega il candidato dicendo che le qualità del territorio si possono riunificare nel marchio Ferrari.

Serena Arbizzi



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