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Gli infaticabili della Protezione Civile

Gli infaticabili della Protezione Civile

Castelfranco. Il gruppo volontari ha svolto seimila ore di interventi e settecento di formazione

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CASTELFRANCO. Seimila ore di interventi e settecento di formazione: è questo il bilancio delle attività svolte nel 2017 dalla Protezione Civile di Castelfranco e dai numerosi volontari che lavorano in affiancamento. Operazioni di ricerca e soccorso di persone disperse, collaborazione con le Forze dell’Ordine, osservazione costante e monitoraggio minuto per minuto delle condizioni meteorologiche complesse e non, interventi diretti per portare assistenza alla popolazione locale in caso di calamità naturali, sono solo alcuni dei lavori portati avanti non solo dagli addetti della Protezione Civile ma anche dal Gruppo dei Volontari. «È bello vedere crescere competenze e risorse per proteggere con efficienza il nostro territorio e la nostra popolazione - afferma l’amministrazione comunale di Castelfranco - Il volontariato locale è una ricchezza di comportamenti virtuosi che attribuiscono valori veri ad una comunità. È in tutte le sue forme, espressione della condivisione con il prossimo e scuola di solidarietà perché concorre alla formazione del cittadino responsabile». La Protezione Civile di Castelfranco, insieme alla squadra di volontari, ha inoltre portato avanti in questo ultimo anno tutta una serie di attività per supportare i territori del Centro Italia colpiti dal sisma attraverso la raccolta di beni e materiale di vario genere e, proprio poco tempo fa, sono stati consegnati due computer e due tablet agli amministratori di Pizzoli, in provincia de L’Aquila. Gli obiettivi principali della Protezione Civile sono proteggere, prevenire, aiutare ed infine ristabilire la normalità nel più breve tempo possibile soprattutto in condizioni di emergenza legate prevalentemente al maltempo che, negli ultimi mesi, non sono certo mancate sia all’interno del territorio comunale che fuori. A coordinare i lavori Roberto Pausilli, mentre il geometra Marco Zambonini è il referente tecnico del Comune il quale, oltre a ringraziare nuovamente i volontari e l’amministrazione comunale per la fiducia e i risultati ottenuti, ha posto l’attenzione sui nuovi obiettivi da conseguire durante il 2018: «Far crescere tecnicamente il gruppo portandolo a saper affrontare sempre meglio eventuali necessità- afferma - Confidiamo nella disponibilità di altri nostri concittadini per poter crescere anche numericamente. Tanto è stato fatto con l'impegno di tutti; il gruppo è cresciuto di numero e oggi siamo circa in 50, ma non siamo ancora del tutto soddisfatti perché puntiamo ad altri importanti obbiettivi che potremmo raggiungere solo con l'aiuto di altre persone che vorranno venire a darci una mano».

Sara Donatelli

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