«Prelievo senza motivo»
Il sindacato dei vigili, il Sulpl , è di nuovo sul piede di guerra. «A differenza di quanto accaduto negli anni passati la consueta visita medica periodica a cui sono stati sottoposti i dipendenti...
Il sindacato dei vigili, il Sulpl , è di nuovo sul piede di guerra. «A differenza di quanto accaduto negli anni passati la consueta visita medica periodica a cui sono stati sottoposti i dipendenti della polizia municipale è stata accompagnata da un prelievo venoso le cui finalità non sono, ad oggi, state rese note dall’amministrazione - attacca il sindacato - Solo in seguito alle inevitabili eccezioni sollevate dal Diccap Sulpl circa la natura degli esami invasivi compiuti nei confronti dei lavoratori, l’amministrazione si è riservata di chiedere una valutazione tecnica del protocollo sanitario all’Asl. Gli operatori quindi sono stati sottoposti ad un accertamento sanitario invasivo, previsto da un Protocollo Sanitario per il quale si è reso necessario per l’amministrazione, chiedere una valutazione tecnica successiva all’effettuazione dell’esame - prosegue il Sulpl - È bene precisare che non è intenzione degli operatori di polizia municipale dell’Unione Terre d’Argine sottrarsi a tale esame o a tutti quelli previsti purché tali controlli vengano eseguiti nel pieno rispetto non solo della normativa vigente ma anche e soprattutto con la dovuta trasparenza» conclude il sindacato della polizia municipale.
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