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Sfregio alla statua di Pavarotti

Sfregio alla statua di Pavarotti

Testa di porchetta infilzata sulla mano, vandali ripresi e denunciati alla Procura

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La municipale sta per segnalare alla Procura l’episodio vandalico accaduto nella notte tra mercoledì e giovedì a danno della statua del maestro Pavarotti collocata davanti al Teatro in corso Canalgrande. Qualcuno ha infilato, tra il fazzoletto e il braccio teso della statua, una testa di maiale cotto. È la testa di una porchetta proveniente dal banco di un ambulante in centro per San Geminiano. Il resto dell’animale è stato notato e tolto ieri mattina, ma il gesto di vandalismo compiuto imbrattando la statua è stato registrato dal sistema di videosorveglianza cittadino: le immagini filmate dalle telecamere nella notte ritraggono i tre giovani autori.

E sempre ieri notte numerose le scritte offensive comparse sui muri del centro contro le forze dell’ordine, i militari impegnati in missioni all’estero e la politica estera dell’Italia: segnalate in zona Mata e corso Vittorio Emanuele II. Le scritte sono a volte accompagnate dalle sigle e da un simbolo riconducibile a un gruppo anarchici. Gli stessi hanno imbrattato i muri di diversi edifici nella Piazzetta delle Paltadore, che si trova al centro del complesso ex Manifattura Tabacchi, e nell’adiacente calle Bondesano, oltre che in viale Vittorio Emanuele. La municipale, che ha acquisito documentazione fotografica degli atti di vandalismo e ha provveduto a segnalarli alla Digos, invierà un’informativa alla Procura della.

Intanto, i volontari dell’associazione Vivere Sicuri già ieri mattina si sono messi al lavoro cancellando le scritte in calle Bondesano e nella piazzetta delle Paltadore, mentre per l’edificio in viale Vittorio Emanuele sarà necessario un altro tipo di ripristino con l’intervento di un restauratore.

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