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Modena. Cattaneo-Deledda, controlli anti-droga con i cani

di Saverio Cioce
Modena. Cattaneo-Deledda, controlli anti-droga con i cani

Unità cinofile della Polizia in via Schiocchi. Trovata una dose di marjiuana nascosta nel portascopino di un bagno

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MODENA. Il grido di dolore sugli stupefacenti in libera offerta tra gli studenti, nei dintorni delle scuole, non è passata inosservata.

Genitori e insegnanti hanno lamentato spesso il senso d’impunità con cui giovanissimi spacciatori muovono i primi passi nel sottobosco criminale approfittando di una sorta di presunta impunità. Inevitabile quindi il giro di vite delle forze dell’ordine che anche ieri hanno passato al setaccio altre due scuole. Mentre i carabinieri a Carpi controllavano l’istituto alberghiero Nazareno (di cui diamo un ampio resoconto nelle pagine della provincia) a Modena la Polizia ha controllato corridoi e aule dell’istituto tecnico Cattaneo - Deledda in via degli Schiocchi.

Nessun incidente durante le operazioni e alla fine è saltato fuori un grammo di marijuana che era stato nascosto nel portascopino di un bagno. Sigillato e incellofanato, fissato con nastro adesivo sul retro, lo stupefacente sarebbe passato inosservato. Ma non è stato affatto così.

L’olfatto addestrato dei cani antidroga delle unità cinofile ha indicato agli addestratori il luogo del nascondiglio.

Chi è che ha nascosto la marijuana in bagno? Di sicuro chi ha organizzato il nascondiglio ha giocato d’astuzia perchè in bagno ci entrano tutti e quindi, in via teorica, il venditore poteva aver passato all’amico-cliente la soffiata sul posto del nascondiglio, magari diverso di volta in volta. E magari potrà aver pensato di aver depistato, con gli odori della toilette scolastica, il fiuto dei cani. Un conto sbagliato, evidentemente, perchè gli agenti cinofili sono un tutt’uno con i loro amici a quattro zampe.

Con l’operazione al Cattaneo-Deledda di ieri la Polizia rinforza le operazioni di controllo nel mondo degli istituti superiori di Modena che hanno già visto in azione gli agenti della Questura la settimana scorsa.

In quell’occasione i controlli con i cani nelle aule, nei corridoi e nelle parti comuni dell’istituto Corni di viale Tassoni portarono alla scoperta di parecchie dosi di stupefacenti leggeri, come hashish e marijuana, sistemati in posizioni strategiche, in maniera da non essere ricollegate a nessuno studente in particolare.

Nel dettaglio le dosi già confezionate erano sistemate negli spazi interni tra gli elementi del termosifone e in un caso anche sotto una piastrella sconnessa nel pavimento. Chi aveva intenzione di trovare un nascondiglio sicuro per evitare conseguenze da un controllo improvviso aveva ricavato con un cacciavite un alloggiamento profondo pochi centimetri nel supporto di malta del pavimento. Ma in quell’istituto i controlli sono frequenti e anche quel trucco è stato scoperto.
 

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