Il premio “Stefano Chiarini” per riflettere sul Medio Oriente
Oggi alle 15, presso “La Tenda” di via Monte Kosica a Modena, l'associazione Alkemia - Laboratori Multimediali, con il patrocinio della Regione Emilia Romagna e il contributo del Comune di Modena,...
Oggi alle 15, presso “La Tenda” di via Monte Kosica a Modena, l'associazione Alkemia - Laboratori Multimediali, con il patrocinio della Regione Emilia Romagna e il contributo del Comune di Modena, organizza la 9° edizione del Premio Internazionale “Stefano Chiarini”, dedicato alla figura del giornalista del Manifesto prematuramente scomparso. Il Premio si propone di istituire un riconoscimento all'impegno sul tema del Medio Oriente e in particolare della Palestina, con una speciale attenzione per il mondo dei media e della cultura. L'iniziativa sarà caratterizzata, oltre che da momenti musicali curati dal gruppo HUDUD, da riflessioni sul mondo del volontariato nei campi profughi palestinesi in Libano e nei territori occupati, con la premiazione del giornalista o artista che ha contributo a far conoscere, a livello nazionale e internazionale, la realtà della vita nei territori occupati. Nelle precedenti edizioni sono stati premiati personalità come Sergio Romano, Mons. Cappucci, Piergiorgio Odifreddi, Moni Ovadia, Vauro Senesi, Renzo Ulivieri, Eugenio Bennato, Ascanio Celestini, Modena City Ramblers. Durante questa edizione, che ha per titolo "La memoria dei campi: 70 anni di occupazione", il Premio sarà attribuito alla scrittrice Vera Pegna, che da sempre critica radicalmente il sionismo e rivendica l'importanza di non confondere l'antisionismo con l'antisemitismo. Tra gli ospiti due sopravvissute e testimoni della strage compiuta nel 1982 nei campi profughi palestinesi di Sabra e Chatila in Libano, dove furono uccisi in due giorni altre 2500 persone, per lo più donne e bambini. Verranno consegnati, inoltre, riconoscimenti all'attivista pugliese Tonio Leone, che per anni ha sostenuto e aiutato i profughi sia in Palestina che in Italia. Parteciperanno all'evento Wasim Dahmash, docente di lingua e letteratura araba all'università di Cagliari; Michele Giorgio, giornalista inviato a Gerusalemme de Il Manifesto; Bassam Saleh, giornalista e presidente associazione “Amici dei prigionieri palestinesi”; Miriam Marino, scrittrice di numerosi libri sulla Palestina; Amedeo Rossi, autore del libro “Il muro dell'Hasbarà”. Verranno proiettati in anteprima i reportage realizzati nei campi profughi palestinesi in Libano. Ci sarà la rappresentazione teatrale del racconto “Il Canto” di Miriam Marino. Verrà illustrato il progetto “I Bambini Farfalla” sulla devastante malattia genetica che colpisce i bambini in particolare a Gaza. Si potrà ascoltare la testimonianza con reportage di Enzo Infantino sui profughi alle porte dell'Europa oltre a letture di articoli giornalistici non solo di Stefano Chiarini e poesie di Mahmud Darwish. Saranno allestiti una mostra fotografica e dei sistemi di comunicazione multimediali. Alle 20:30 si terrà una cena di solidarietà con la Palestina presso la sala parrocchiale di Baggiovara in via Jacopo da Porto Sud 519.
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