Un centro scommesse posto sotto sequestro
Due centri scommesse, uno a Sassuolo e uno a Scandiano, sono stati posti sotto sequestro. Il blitz rientra nell’ambito della maxi operazione antimafia”Game Over” condotta dalla Polizia e coordinata...
Due centri scommesse, uno a Sassuolo e uno a Scandiano, sono stati posti sotto sequestro. Il blitz rientra nell’ambito della maxi operazione antimafia”Game Over” condotta dalla Polizia e coordinata dalla Dda di Palermo. Durante l’operazione è stato scardinato l’impero del “re dei giochi” Benedetto bacchi, arrestato con l’accusa di concorso in associazione mafiosa. L’imprenditore, infatti, era riuscito, con l’appoggio delle cosche, a monopolizzare il settore e realizzare una rete dia genzie di scommesse abusive, più di 700 in tutta Italia, capaci di generare profitti per oltre un milione di euro al mese.
«Nel mese di ottobre la società di azzardo “Romagna Giochi” titolare del marchio Terry Bell è stata colpita da interdittiva antimafia del prefetto di Ravenna - argomentano i deputati del Movimento 5 stelle Vittorio Ferraresi e Michele Dell’Orco, insieme ai candidati al Senato Gabriele Lanzi, Claudio Brandoli e Maria Laura Mantovani - Il provvedimento ha portato alla chiusura negli ultimi giorni di diverse punti azzardo slot-vlt sia in Romagna che a Ferrara. A Modena e Sassuolo così come nel reggiano e la stessa società, come si evince sul sito di Romagna Giochi, è titolare di diversi punti azzardo per i quali chiediamo, qualora sia verificata la riconducibilità delle licenze a Romagna Giochi, l’immediata applicazione delle misure prefettizie come avvenuto a Ravenna e Ferrara in conformità alla legge regionale 18/2016 e della chiusura delle sale"».
«In seguito a un ricorso della società, il tribunale di Bologna ha concesso proprio oggi una sospensiva dei provvedimenti in vigore dall’8 febbraio che permetterà la riapertura delle sale slot, in virtù della nomina di nuove figure nell'assetto societario per garantire controllo e continuità aziendale - spiegano gli esponenti del Movimento 5 Stelle -È stato poi arrestato in Sicilia in concorso per associazione mafiosa l’imprenditore Benedetto Bacchi che gestiva una sala scommesse a Sassuolo e Scandiano, ora sequestrata - spiegano gli esponenti M5S riferendosi all’operazione che ha portato anche a Sassuolo - La piaga di azzardopoli va combattuta con il massimo rigore e il Movimento 5 Stelle ha presentato un dettagliato programma costruito insieme ai cittadini e le associazioni no slot, quindi chiediamo che venga mantenuta altissima l'attenzione in tutta la Regione su questo fenomeno e che venga data applicazione nel più breve tempo possibile alla legge regionale con la chiusura dei punti slot che non rispettano le distanze da luoghi sensibili. L’azzardo è una piaga sociale ed economica che distoglie oltre centinaia di milioni di euro dall’economia reale modenese come evidenziano i dati emersi nei mesi scorsi» concludono Ferraresi, Dell'Orco, Lanzi, Brandoli e Mantovan.
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