Aveva cocaina in una scarpa: arrestato
Uno studente 17enne è stato sorpreso ad acquistare droga davanti al Meucci. Altri tre minorenni trovati con stupefacenti
Proseguono incessanti i controlli davanti alle scuole, soprattutto al momento dell’uscita degli studenti, per frenare lo spaccio di sostanze stupefacenti tra i giovanissimi. Dopo il blitz di giovedì al convitto del Nazareno, dove un 28enne è stato arrestato dopo essere stato trovato in possesso di 35 grammi di marijuana nell’armadietto, i militari hanno nuovamente concentrato i controlli sul polo scolastico di via Peruzzi.
In questo caso, i carabinieri della Compagnia di Carpi hanno colto in flagrante uno studente diciassettenne mentre stava acquistando dosi di droga proprio di fronte al Meucci da uno spacciatore. Immediatamente, è scattato l’inseguimento da parte dei militari dello spacciatore il quale, in un primo momento, è riuscito a sfuggire. Tuttavia, non è durata molto la fuga. I militari, infatti, hanno sequestrato il grammo di cocaina che stava per essere ceduto allo studente diciassettenne e hanno raccolto altri indizi utili per risalire all’identità dello spacciatore. Si tratta di un 31enne marocchino residente a Modena: i militari hanno proceduto a una perquisizione presso l’alloggio e hanno ritrovato 20 grammi di cocaina suddivisi in più dosi. Pronte, inequivocabilmente, per essere spacciate, probabilmente ad altri studenti coetanei del diciassettenne.
Il luogo dove lo spacciatore aveva nascosto la droga è singolare: la cocaina è stata ritrovata nel tacco di una scarpa. Oggetto che non è sfuggito ai carabinieri.
I controlli sono scattati anche in altri punti del polo scolastico di via Peruzzi e si sono concentrati su altri tre studenti, tutti sedicenni - due maschi e una femmina - tutti e tre residenti a Carpi. I tre adolescenti sono stati fermati dai militari dell’Arma e sono stati ritrovati in possesso di tre dosi di cocaina. Per loro è scattata la segnalazione come assuntori.
Il problema della droga fra gli studenti è stato segnalato da tempo da parte di genitori di studenti delle scuole superiori preoccupati per l’eventualità che i figli potessero entrare in contatto con qualche spacciatore o, comunque, con sostanze stupefacenti.
Di certo, l’operazione dei carabinieri prima con l’arresto di un 28enne al convitto del Nazareno e successivamente con l’arresto dello spacciatore 31enne nella giornata di venerdì, ha manifestato un deciso segnale nella lotta contro lo spaccio. Il comandante Alessandro Iacovelli proseguirà le lezioni alle scolaresche nelle prossime settimane quando, al Meucci, parlerà anche di contrasto alle sostanze stupefacenti. (s.a.)
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