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Caccia agli abusi edilizi Duecento multe in tre anni

Caccia agli abusi edilizi Duecento multe in tre anni

Formigine. Ben settantasette le sanzioni comminate solo nell’arco del 2016 Grande attenzione anche alla sicurezza e al personale coinvolto nei cantieri

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FORMIGINE. Quasi duecento sanzioni per abusi edilizi in tre anni. I dati rilasciati dal Comune sono contenuti nel Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza 2018-2020.

Nel testo, approvato dalla Giunta il 25 gennaio scorso, sono indicate le azioni da compiere nei prossimi anni. Oltre al futuro c’è il passato. Dal 2015 al 2017 nel contesto interno sono state somministrate 195 sanzioni per abusi edilizi. Un numero rilevante che va bilanciato per i controlli specifici avviati: 29. L’anno in cui il lavoro è stato più massiccio è stato il 2016, in cui sono stati avviati 20 controlli edilizi sul territorio in merito a diversi temi. A parte gli abusi edilizi in senso stretto, sono stati passati al setaccio parametri quali la sicurezza e il personale coinvolto nei cantieri. I controlli hanno determinato 77 sanzioni. Lo scorso anno i controlli sono stati due mentre le sanzioni 50. Nel 2015 i 7 controlli messi in campo hanno comportato 68 sanzioni. Sono 99 le sanzioni adottate per illeciti ambientali e inadempienza delle prescrizioni relative agli uffici. Il tema è quello analizzato più frequentemente, come dimostrato dall’analisi effettuata dagli uffici comunali. In tre anni i controlli sono stati 533, ovvero circa uno ogni due giorni. Anche in questo caso il 2016 è l’anno in cui l’attività è stata più frenetica sia in termini di controlli (192) sia di sanzioni (44). Al secondo posto il 2015 con 191 verifiche e 36 sanzioni. Lo scorso anno i 150 controlli hanno portato a 19 sanzioni. Il terzo capitolo analizzato riguarda l’abusivismo commerciale e riguarda varie attività, dai pubblici esercizi ai circoli privati. In questo caso, le sanzioni sono fioccate maggiormente nel 2015, quando ne sono giunge 29 a fronte di 57 controlli. L’anno seguente i secondi sono aumentati, passando a 78, mentre le prime sono calate a 25. La forbice è diventata più evidente nel 2017, quando i 91 controlli hanno comportato 11 sanzioni.

Nel Piano triennale è precisato che «tali elementi possono supportare la messa in evidenza delle priorità di azione in una logica di prevenzione dei fenomeni corruttivi». Nello specifico, risultano ad alto rischio «i processi concernenti l’affidamento di lavori, servizi e forniture già presenti nel Piano». Il Comune, premiato nel 2015 con una menzione all’Oscar al bilancio della pubblica amministrazione, su di essi «focalizzato l’attenzione, prevedendo specifiche ulteriori misure di prevenzione».

Ad esempio, il concetto di corruzione include anche «le situazioni in cui venga in evidenza un malfunzionamento dell’amministrazione a causa dell’uso a fini privati delle funzioni attribuite».

Gabriele Farina

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