«Minori e problema casa due priorità da risolvere»
Vignola. L’assessore Massa: «Fondamentale il lavoro di gruppo nell’Unione» «C’è una carenza di personale». «Per affittare i privati vogliono più garanzie»
VIGNOLA. Supporto alle fasce deboli della popolazione, progetti per gli anziani, per lavori socialmente utili e altro ancora. A sette mesi dalla sua nomina ad assessore a welfare, servizi sociali, personale e democrazia e partecipazione del Comune di Vignola, l’avvocato Franca Massa fa il punto delle cose fatte e dei progetti da avviare.
«È opportuno premettere che il welfare e il sociale sono funzioni delegate all'Unione, quindi ogni iniziativa in tal senso deve essere discussa ed approvata dall'Unione. Appena mi sono insediata, ho richiesto quali sono le criticità - dice l’assessore comunale - È emerso che ci sono attualmente problemi in particolare nell'area minori, dal momento che il Servizio Sociale non riesce spesso a rispettare le tempistiche circa la presentazione alla magistratura di relazioni sui minori in carico, ciò a causa della carenza di personale. Uno dei primi obiettivi è stato dunque quello di cercare a breve di mettere a disposizione dell'area minori più personale. Ho chiesto inoltre incontri periodici con tutti gli assessori dell'area welfare perché è fondamentale un lavoro di equipe. Per quanto mi riguarda, ricevo settimanalmente cittadini con fragilità che richiedono contributi economici, alloggi o lavoro, e mandando poi loro per la presentazione delle istanze al Servizio Sociale dell'Unione».
Ha accennato anche al problema alloggi. Qual è la situazione?
«Attualmente non c'è la disponibilità per fare fronte a tutte le richieste. Peraltro, i privati sono spesso restii a dare in affitto i propri appartamenti, nonostante la possibilità di accedere all'opzione “affitto sicuro” e “affitto tutelato”, che sono due progetti dell'Unione consistenti in forme di tutela sia per i proprietari sia per gli inquilini. Uno degli obiettivi è quello di ideare strategie e garanzie ulteriori al fine di incentivare il privato a concedere in affitto i propri appartamenti».
Progetti a breve termine?
«Stiamo lavorando su una proposta per favorire l'integrazione di ragazze con fragilità. Da parte di un'associazione del territorio ci è pervenuta la proposta di organizzare corsi di danza del ventre e di danza africana per ragazze dai 13 ai 17 anni, che dovrebbero partire già nella prossima primavera. Quando sono diventata assessore, ho notato che all'Unione mancava una convenzione col Tribunale di Modena per fare svolgere lavori di pubblica utilità ai soggetti condannati per reati quali la guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti o in stato di ebbrezza. Ho già proposto quindi una simile convenzione all'Unione».
E gli anziani?
«Seguo da vicino le attività dei soggetti con fragilità. Per la Befana sono andata a fare visita agli anziani della casa protetta di Vignola. Ho visitato inoltre gli orti coltivati dagli anziani di Vignola, e li ho trovati tenuti in modo eccellente. Di qui, mi è venuta quindi un'idea: perché non far partire un progetto con le scuole dell'infanzia, in modo che i bambini conoscano il percorso di produzione della frutta e degli ortaggi? L'intenzione è quella di iniziare già da questa primavera».
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