Novi Sad e Gramsci: controllati 13 negozi
Polizia in forze nelle zone calde dello spaccio: 64 identificati. Verifiche anche sui clienti degli esercizi
Non si fermano i controlli a tappeto al Parco Novi Sad e in viale Gramsci. Questa volta la polizia in forze ha svolto controlli anche nei negozi della zona ma senza che qualcosa risultasse irregolare.
L’operazione di controlli è stata compiuta l’altro pomeriggio dalla Squadra Volante della polizia di stato con i colleghi del Reparto Prevenzione Crimine di Reggio, che come sempre in questo caso viene a Modena per aiutare i colleghi. Il territorio controllato è quello più caldo in città: il parco Novi Sad, viale Gramsci, il Parco XXII Aprile e la zona Errenord più alcune zone della Crocetta.
Sono stati tredici i negozi sottoposti a controlli la polizia ha svolto verifiche sulle attività commerciali ma anche sui clienti.
Nel corso del pomeriggio in tutto sono state identificate 64 persone, 32 delle quali di nazionalità straniera, ma non è risultato nulla di irregolare.
Nei giorni scorsi i controlli hanno portato ad alcuni arresti da parte delle forze dell’ordine soprattutto al Novi Sad: si tratta di spacciatori di eroina e di droghe leggere che occupano la piazza nonostante i continui arresti. Meno pressante la presenza di spacciatori al Parco XXII Aprile. Nelle ultime settimane si segnalano molti meno casi e anche gli arresti sono calati. Gli spacciatori hanno mollato la presa su via Due Canali e ultimamente si notano meno nella zone delle fermate del bus dove prima bazzicavano a piedi e in bicicletta.
Il controllo di viale Gramsci in ogni caso continua, come annunciato anche nei giorni scorsi dalle autorità che hanno voluto rassicurare i residenti dopo mesi di contrasto al giro di spacciatori.
I controlli sui negozi invece vanno inquadrati nel controllo delle zone che possono diventare un luogo di ritrovo per i malavitosi e gli spacciatori.
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