La successione si dichiara online
Il cartaceo sarà consentito solo per quest’anno anche se l’opportunità telematica parte il 15 marzo
L’Agenzia delle Entrate ha approvato il nuovo modello di dichiarazione di successione e domanda di volture catastali, utilizzabile dal 15 marzo prossimo. Fino al 31 dicembre 2018 è comunque possibile presentare la dichiarazione di successione in formato cartaceo e utilizzando i precedenti modelli.
Nel provvedimento trovano posto anche le istruzioni per la compilazione e le specifiche tecniche per la trasmissione telematica. La nuova modalità di invio prevede il rilascio di un’attestazione di avvenuta presentazione della dichiarazione di successione, ovviamente seguito dal pagamento dell’imposta e dei tributi speciali.
Il modello, che sostituisce quello approvato nel 2017, con riferimento alle successioni aperte a decorrere dal 3 ottobre 2006, potrà essere utilizzato dal 15 marzo 2018. In ogni caso, anche per agevolare il cambiamento, fino al 31 dicembre 2018 è possibile presentare la dichiarazione di successione anche utilizzando il "vecchio" modello 4 approvato con D.M. 10 gennaio 1992. Lo stesso modello in formato cartaceo dovrà essere utilizzato per le successioni aperte in data anteriore al 3 ottobre 2006, nonché per le dichiarazioni integrative, sostitutive o modificative di una dichiarazione già presentata con il vecchio modello.
La versione aggiornata del modello recepisce le nuove disposizioni in materia di agevolazione per l’acquisto della prima casa e di immobili inagibili a causa di eventi sismici.
Ma veniamo ai contenuti della nuova dichiarazione online. A partire dal 1° gennaio 2019 la successione si presenterà solo online. Ovvio che tutte queste novità, per chi ha dimestichezza con la tecnologia sarà un passo avanti enorme, ma non bisogna dimenticare che il modello, sebbene in versione telematica e guidato, è sempre ostico da compilare. Questo servizio agevolerà sicuramente gli addetti ai lavori, più che i cittadini, in quanto le competenze tecniche necessarie per non incorrere in errori sono sempre molto elevate, soprattutto per risolvere problemi che stanno a monte rispetto all'atto finale della presentazione della successione.
È sempre consigliabile rivolgersi agli esperti del settore, quali associazioni di categoria, notai, geometri e commercialisti. Ad ogni buon conto, tutto questo rappresenta un passo avanti per semplificare e per rendere gli uffici sempre meno ingolfati e quindi pronti ad essere più efficienti.
Grazie alla nuova successione online 2018, gli eredi e gli altri soggetti obbligati hanno dunque autonomamente la possibilità di compilare e trasmettere la dichiarazione di successione telematica attraverso un percorso guidato; adempiere agli obblighi tributari; calcolare le imposte ipotecarie e catastali nonché i tributi speciali da versare in autoliquidazione mediante addebito diretto sul proprio conto corrente o su quello dell’intermediario; richiedere e fare eseguire in automatico la voltura catastale degli immobili.
Giorgio Guandalini
dottore commercialista
revisore contabile
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