« A Solignano vedo criteri di economia circolare»
«In questa azienda si creano prodotti che durano nel tempo e sono riciclabili» L’Ad Orsini: «Abbiamo 150 casette in legno pronte per le zone terremotate»
Mille sono già partite a novembre, anche perché a Solignano si è lavorato tutta l’estate per rispettare i tempi di consegna. E in teoria sarebbero pronte anche le altre 150, solo che al momento a mancare è… lo spazio che le deve ospitare.
Dopo il primo invio alla fine dell’anno scorso, infatti, sono pronte anche le nuove casette di legno costruite dalla Sistem Costruzioni di Solignano di Castelvetro: casette che, come le mille già consegnate tre mesi fa, devono essere mandate nelle Marche per ospitare gli sfollati del terremoto che ha colpito il centro Italia tra agosto 2016 e gennaio 2017, ma che al momento sono ancora ferme nel piazzale dello stabilimento, perché nei paesi che dovranno ospitarle, in provincia di Macerata, le piazzole non sono ancora pronte.
Lo ha spiegato ieri mattina Emanuele Orsini, amministratore delegato dell’azienda di Solignano leader nella realizzazione di edifici in legno, durante la visita del ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti: «Abbiamo 150 casette pronte a partire - ha confermato Orsini - mentre le altre mille sono già state consegnate e novembre. Insomma, noi il nostro lavoro lo abbiamo fatto anche grazie al sacrificio del lavoro estivo. Forse il problema è legato alle piazzole che non sono ancora pronte: l’auspicio è che il problema venga risolto in fretta, in modo da poter far partire al più presto le casette».
Un’eccellenza, quella della Sistem, confermata anche dal sindaco di Castelvetro Fabio Franceschini, che ha partecipato alla visita del ministro insieme alla collega di Marano Emilia Muratori: «Il nostro paese ha tante realtà importanti - ha detto il primo cittadino - anche se non sempre l’opposizione in Consiglio comunale riesce a capire quanto sia importante creare la condizioni perché la gente possa lavorare. Insomma - ha aggiunto Franceschini - per redistribuire la ricchezza bisogna crearla, e chi può farlo se non le nostre aziende?».
Dopo la visita a Solignano che lo ha portato a conoscere il mondo Sistem, Galletti - non candidato alle elezioni del 4 marzo e pronto a tornare al suo lavoro di commercialista a Bologna - ha ricordato l’importanza di saper conciliare ambiente e sviluppo: «Chi dice sempre “no” nel timore che tutto possa far male all’ambiente sbaglia - ha spiegato il ministro - quindi è un errore scagliarsi sempre contro tutto quello che è nuovo, perché la decrescita felice è pur sempre una decrescita. Oggi però ci sono le condizioni per poter puntare sull’ambiente in modo economicamente vantaggioso per le aziende, soprattutto in casi come quello di Castelvetro, in cui si utilizzano criteri di economia circolare e si creano prodotti che durano nel tempo e sono riciclabili. Sono felice perché vedo che avete tanti giovani in azienda - ha detto ancora il ministro dell’Ambiente rivolgendosi ai dirigenti della Sistem Costruzioni - andate avanti così perché davanti a voi avete un buon futuro. Quello che vi chiedo è di credere nella vostra azienda e in questo Paese: anche se noi italiani siamo i primi a parlarne male - ha concluso - siamo anche i maggiori produttori di energia alternativa al mondo e abbiamo potenzialità maggiori di quelle degli altri Paesi».
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