«Abbassiamo gli affitti degli alloggi popolari»
La richiesta dei consiglieri Rossi e Catucci (LeU) al sindaco Pistoni contro la crisi «Garantire ai giovani opportunità professionali, anche con gli stage retribuiti»
Case popolari, riqualificazione delle periferie e lavoro: questi i tre temi portati all’attenzione del sindaco Claudio Pistoni nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale dai rappresentanti cittadini di Liberi e Uguali Antonio Rossi e Renzo Catucci.
«Riteniamo necessario hanno dichiarato i due consiglieri - concentrarsi ora, senza procrastinare oltre, su chi sta peggio. Il nostro compito di amministratori è quello di rimuovere le disuguaglianze e di stare dalla parte dei più deboli».
Dopo la presentazione del bilancio preventivo 2018 Rossi e Catucci si sono appellati direttamente al primo cittadino, chiedendogli tutto il suo impegno per non lasciare da soli i più bisognosi di aiuto.
Dal momento che, secondo il nuovo metodo di calcolo proposto dalla Regione e approvato dal consiglio dell’Unione dei Comuni del distretto ceramico, gli affitti degli alloggi Erp aumenteranno, i consiglieri hanno chiesto al sindaco di congelare tali aumenti, seguendo l’esempio del Comune di Modena, perché «le nuove rette, così impostate, gravano in modo importante sulle famiglie a basso reddito. Questi nuovi aumenti che raddoppiano e in altri casi triplicano la retta mensile, stanno creando difficoltà alle famiglie più umili».
Per quanto riguarda il tema lavoro, invece, i consiglieri di Liberi e Uguali si sono dichiarati preoccupati per il tasso ancora alto di cittadini in difficoltà e hanno richiesto, soprattutto per i giovani disoccupati, di effettuare uno sforzo collettivo indirizzato ad una «professionalizzazione puntuale, possibilmente insieme alle attività produttive presenti sul territorio, anche sotto forma di stage retribuiti e percorsi di formazione».
Rossi e Catucci, infine, hanno concentrato l’attenzione del consiglio sulla riqualificazione delle periferie. Un tema che da diverso tempo è stato al centro di dibattiti, pubblici e istituzionali, senza che le soluzioni prospettate siano diventate “realtà dei fatti”. «Ci troviamo - hanno affermato - di fronte a due realtà completamente diverse: il centro storico e i quartieri residenziali e le zone di periferia, che necessitano di interventi di riqualificazione urbana e sociale. In questi quartieri periferici la crisi economica, per troppo tempo sopportata, ancora oggi tocca nel vivo: è qui che c’è bisogno di politiche occupazionali specifiche e di ricostruire un senso di appartenenza e di comunità». Al termine dell’intervento i consiglieri hanno ringraziato il sindaco per aver preso l’impegno, e hanno concluso sottolineando la necessità che tutti lavorino perché nessuno rimanga indietro.
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